| VACANZE |
SPAGNA
ARCHEO-TURISMO – SENTIERI NEL TEMPO:
ATAPUERCA, SIEGA VERDE E LA OLMEDA COD.CITES88
Lungo la Ruta de la Plata, cammino aperto dai Romani e poi utilizzato dai fedeli in pellegrinaggio a Santiago de Compostela
valido dall'11 febbraio al 31 ottobre 2012
7 giorni / 6 notti
7 giorni / 6 notti
Tour di gruppo
a partire da € + tasse aeroportuali € (soggette a variazione)
a partire da € + tasse aeroportuali € (soggette a variazione)
Programma
1 giorno
: Italia/Madrid/Salamanca
Trattamento di cena e pernottamento in hotel. Presentazione all’aeroporto di partenza, presso il Terminal dei voli internazionali, in tempo utile per la partenza dei Signori partecipanti con il volo Alitalia AZ o IBERIA IB o Vuelling VY prenotato per Madrid. Check in, imbarco e sistemazione a bordo. Pranzo libero. All’arrivo a Madrid, incontro con l’accompagnatore e trasferimento a Salamanca. Arrivo presso l’hotel prenotato. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
Trattamento di cena e pernottamento in hotel. Presentazione all’aeroporto di partenza, presso il Terminal dei voli internazionali, in tempo utile per la partenza dei Signori partecipanti con il volo Alitalia AZ o IBERIA IB o Vuelling VY prenotato per Madrid. Check in, imbarco e sistemazione a bordo. Pranzo libero. All’arrivo a Madrid, incontro con l’accompagnatore e trasferimento a Salamanca. Arrivo presso l’hotel prenotato. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
2 giorno
: Salamanca – visita della città
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza per una visita guidata alla scoperta della bellissima città di Salamanca (conosciuta con il nome di Helmantica prima dell’arrivo dei romani), antico luogo di incontro tra i popoli dei Vettoni e dei Vaccei. Passaggio sul famoso Puente Romano che permette l’attraversamento del fiume Tormes lungo la Ruta de la Plata (la Via dell’argento, che permetteva di giungere in città). La costruzione del ponte risale con ogni probabilità al primo secolo ed è attribuita all’imperatore romano Traiano. Esplorazione dei suoi 15 archi originali di costruzione romana. Il resto del ponte fu ricostruito durante il regno di Filippo IV, nel XVII secolo. La città di Salamanca è conosciuta come la città del pensiero e della conoscenza, ma anche l’arte e la bellezza giocano un ruolo importante a favore della città. Il suo centro storico, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è considerato come una significativa testimonianza del passato con notevoli esempi architettonici in stili diversi: romano, gotico, barocco, e plateresco (secoli XV e XVI). La sua famosa Università, oltre ad essere una delle più antiche in Europa, dal punto di vista architettonico è uno dei migliori esempi del rinascimento in Spagna. Visita alla mostra Ieronimus, legata alla figura di Don Jeronimo de Perigueux, uno dei vescovi spagnoli più famosi, di origine francese, figura chiave nella Reconquista come cappellano del Cid Campeador e vescovo di Valencia. La visita continua verso l’enigmatica caverna situata nella cripta della Chiesa di San Cipriano, verso la Torre del Marques de Villena per giungere presso l’attuale cappella dell’Università ed ammirare il “Cielo di Salamanca”, una rappresentazione pittorica della cupola usata per decorare la vecchia biblioteca universitaria. Interessante da ammirare è il Patio de las Escuelas Menores. Costruite nel 1428 la “Scuola”, con la sua facciata in stile plateresco, dispone di un patio di grande semplicità e purezza che rappresenta un il gusto tipicamente salmantino. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita, non guidata ma con l’accompagnatore, all’elegante Casa Lis, un edificio in cui la Fondazione Manuel Ramos Andrade mostra la sua collezione; è possibile ammirare opere in stile Art Nouveau, in stile Art Deco e manufatti che fanno parte di un collezione unica, di fama internazionale: oggetti in vetro, gioielli, bambole di porcellana e statue crisoelefantine. Al termine della visita, rientro in hotel. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza per una visita guidata alla scoperta della bellissima città di Salamanca (conosciuta con il nome di Helmantica prima dell’arrivo dei romani), antico luogo di incontro tra i popoli dei Vettoni e dei Vaccei. Passaggio sul famoso Puente Romano che permette l’attraversamento del fiume Tormes lungo la Ruta de la Plata (la Via dell’argento, che permetteva di giungere in città). La costruzione del ponte risale con ogni probabilità al primo secolo ed è attribuita all’imperatore romano Traiano. Esplorazione dei suoi 15 archi originali di costruzione romana. Il resto del ponte fu ricostruito durante il regno di Filippo IV, nel XVII secolo. La città di Salamanca è conosciuta come la città del pensiero e della conoscenza, ma anche l’arte e la bellezza giocano un ruolo importante a favore della città. Il suo centro storico, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è considerato come una significativa testimonianza del passato con notevoli esempi architettonici in stili diversi: romano, gotico, barocco, e plateresco (secoli XV e XVI). La sua famosa Università, oltre ad essere una delle più antiche in Europa, dal punto di vista architettonico è uno dei migliori esempi del rinascimento in Spagna. Visita alla mostra Ieronimus, legata alla figura di Don Jeronimo de Perigueux, uno dei vescovi spagnoli più famosi, di origine francese, figura chiave nella Reconquista come cappellano del Cid Campeador e vescovo di Valencia. La visita continua verso l’enigmatica caverna situata nella cripta della Chiesa di San Cipriano, verso la Torre del Marques de Villena per giungere presso l’attuale cappella dell’Università ed ammirare il “Cielo di Salamanca”, una rappresentazione pittorica della cupola usata per decorare la vecchia biblioteca universitaria. Interessante da ammirare è il Patio de las Escuelas Menores. Costruite nel 1428 la “Scuola”, con la sua facciata in stile plateresco, dispone di un patio di grande semplicità e purezza che rappresenta un il gusto tipicamente salmantino. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita, non guidata ma con l’accompagnatore, all’elegante Casa Lis, un edificio in cui la Fondazione Manuel Ramos Andrade mostra la sua collezione; è possibile ammirare opere in stile Art Nouveau, in stile Art Deco e manufatti che fanno parte di un collezione unica, di fama internazionale: oggetti in vetro, gioielli, bambole di porcellana e statue crisoelefantine. Al termine della visita, rientro in hotel. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
3 giorno
: Salamanca – escursione a Yecla la Vieja e a Siega Verde
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, visite guidate di Yecla de la Vieja e di Siega Verde. Partenza in direzione dell’antico abitato di Yecla de la Vieja, situato nell’area di Ciudad Rodrigo, antica piazzaforte di frontiera verso il Portogallo, nella provincia di Salamanca. Si tratta di un sito archeologico di circa 5 ettari, delimitato da mura spesse e ben conservate e da altre strutture difensive. La difesa, infatti, era anche assicurata dalla presenza di due campi di pietra tagliente di fronte la porta principale, per scoraggiare attacchi frontali. La fondazione del sito, che si trova su un promontorio a picco nei pressi della giunzione del fiume Huebra ed il torrente Varlaña, risale al V secolo a.C.. Oltre alle imponenti mura, importanti sono le incisioni rupestri che adornano molte delle pietre della fortezza. È stato utilizzato anche in epoca romana e fino al Medioevo, per poi essere abbandonato al tempo dei re cattolici. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento per Villar de la Yegua per la visita del Centro Archeologico dell’Arte rupestre di Siega Verde. La scoperta del sito di Siega Verde si deve al lavoro di Manuel Santoja intorno alla fine degli anni ’80 del secolo scorso. Il sito, recentemente dichiarato patrimonio culturale mondiale dall’UNESCO, è la più importante zona archeologica di arte rupestre della penisola iberica. Tutte le incisioni sono all’aperto vicino alla riva sinistra del fiume Agueda; sono stati catalogati novantaquattro pannelli nei quali sono rappresentati più di 500 animali, soprattutto cervi, mucche e cavalli e alcuni simboli schematici. Visita alla Didactic Hall per assistere ad una mostra audiovisiva il cui scopo è quello di far comprendere l’origine di uno dei centri archeologici più importanti in tutta Europa. Al termine delle visite, rientro in hotel. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, visite guidate di Yecla de la Vieja e di Siega Verde. Partenza in direzione dell’antico abitato di Yecla de la Vieja, situato nell’area di Ciudad Rodrigo, antica piazzaforte di frontiera verso il Portogallo, nella provincia di Salamanca. Si tratta di un sito archeologico di circa 5 ettari, delimitato da mura spesse e ben conservate e da altre strutture difensive. La difesa, infatti, era anche assicurata dalla presenza di due campi di pietra tagliente di fronte la porta principale, per scoraggiare attacchi frontali. La fondazione del sito, che si trova su un promontorio a picco nei pressi della giunzione del fiume Huebra ed il torrente Varlaña, risale al V secolo a.C.. Oltre alle imponenti mura, importanti sono le incisioni rupestri che adornano molte delle pietre della fortezza. È stato utilizzato anche in epoca romana e fino al Medioevo, per poi essere abbandonato al tempo dei re cattolici. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento per Villar de la Yegua per la visita del Centro Archeologico dell’Arte rupestre di Siega Verde. La scoperta del sito di Siega Verde si deve al lavoro di Manuel Santoja intorno alla fine degli anni ’80 del secolo scorso. Il sito, recentemente dichiarato patrimonio culturale mondiale dall’UNESCO, è la più importante zona archeologica di arte rupestre della penisola iberica. Tutte le incisioni sono all’aperto vicino alla riva sinistra del fiume Agueda; sono stati catalogati novantaquattro pannelli nei quali sono rappresentati più di 500 animali, soprattutto cervi, mucche e cavalli e alcuni simboli schematici. Visita alla Didactic Hall per assistere ad una mostra audiovisiva il cui scopo è quello di far comprendere l’origine di uno dei centri archeologici più importanti in tutta Europa. Al termine delle visite, rientro in hotel. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
4 giorno
: Salamanca/visita alla Villa Romana di Olmeda/Saldaña/Burgos
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza dall’hotel per la cittadina di Pedrosa de la Vega, nella provincia di Palencia. Arrivo e visita guidata alla Villa Romana di La Olmeda, una costruzione del IV secolo i cui resti sono stati scoperti nel 1968. La dimora, considerata uno dei più importanti siti archeologici del mondo ispanico romano, consiste in un complesso di pianta quadrata, con torri agli angoli, nel quale diversi ambienti, con pavimenti a mosaico, si dispongono intorno ad un peristilio centrale. Nei pressi dell’edificio principale sono state scavate delle necropoli, i cui reperti insieme a quelli rinvenuti nella villa, sono conservati nel Museo monografico della Villa, nel vicino comune di Saldaña. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento per Burgos. Arrivo presso l’hotel prenotato e sistemazione. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza dall’hotel per la cittadina di Pedrosa de la Vega, nella provincia di Palencia. Arrivo e visita guidata alla Villa Romana di La Olmeda, una costruzione del IV secolo i cui resti sono stati scoperti nel 1968. La dimora, considerata uno dei più importanti siti archeologici del mondo ispanico romano, consiste in un complesso di pianta quadrata, con torri agli angoli, nel quale diversi ambienti, con pavimenti a mosaico, si dispongono intorno ad un peristilio centrale. Nei pressi dell’edificio principale sono state scavate delle necropoli, i cui reperti insieme a quelli rinvenuti nella villa, sono conservati nel Museo monografico della Villa, nel vicino comune di Saldaña. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento per Burgos. Arrivo presso l’hotel prenotato e sistemazione. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
5 giorno
: Burgos – visita al sito archeologico di Atapuerca
Trattamento di mezza pensione in hotel. Sorta come borgo militare, la città di Burgos divenne una potente città commerciale nel Medioevo. Divenuta la capitale del regno unificato di Castiglia-Leon dal X al XV secolo e con una posizione strategica sulla strada per Santiago de Compostela, lo sviluppo di Burgos fu infine favorito dal commercio della lana merino sul quale la città operava in modo monopolistico. Dopo la prima colazione, partenza per il sito archeologico preistorico della Sierra di Atapuerca, a circa quindici chilometri da Burgos. Dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO, il sito archeologico di Atapuerca è l’unico in Europa, dove è possibile seguire l’evoluzione dei primi esseri umani che hanno abitato il Vecchio Continente, da circa un milione di anni fa a periodi molto recenti. Tra i reperti portati alla luce vi sono un gran numero di utensili di pietra molto semplici, forse troppo primitivi per essere attribuiti all’Homo sapiens. Diversi paleontologi attribuiscono i fossili di Atapuerca alla specie Homo antecessor, considerata diretta antenata di Homo heidelbergensis, che è vissuta nelle stesse aree circa 200 mila anni dopo. Una prima tesi è che i resti di Atapuerca rappresentino il primo tentativo dell’Homo heidelbergensis di uscire dall’Africa, dove si hanno prove della sua presenza già 600 mila anni fa, e che quindi colonizzando l’Europa avrebbe fatto da progenitore all’Homo neanderthalensis, mentre in Africa si evolveva l’Homo sapiens e in Asia l’Homo ergaster di cui potrebbe essere il discendente. Questa tesi farebbe sì che l’Homo heidelbergensis sia l’ultimo antenato comune fra noi e l’Uomo di Neandertal. Altri studi condotti nel 2001 sul cranio completo di Atapuerca, insieme ai resti di altri trenta individui, attestano la possibilità che questi ominidi potessero parlare, sebbene a livelli molto elementari. Infatti l’apparato vocale trovato nei resti fossili per quanto risulti essere meno sviluppato rispetto all’Homo sapiens è sicuramente più complesso rispetto a quello degli scimpanzé. Al termine, rientro in hotel. Pranzo libero. Nel pomeriggio, partenza per una visita guidata di Burgos. Alcuni tra i notevoli edifici della città sono l’Arco di Santa Maria in stile mudéjar e la Chiesa gotica di San Esteban, L’Arco di Santa Maria è la porta più bella ed emblematica della città, nonché il suo biglietto da visita. Attraverso la stessa si accede alla città vecchia di Burgos e direttamente alla Cattedrale, il capolavoro architettonico di Burgos. La cattedrale, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, fu retta sulla sommità di un tempio romanico, secondo un modello normanno gotico francese. I lavori di costruzione iniziarono nel 1221, su iniziativa del Re Fernando III “il Santo” e del Vescovo Maurizio. Al suo interno, belle sono le splendide cappelle costruite nel periodo che va dal XIII al XVIII secolo, tra queste quella di San Nicola (XIII secolo), dei Conestabili (XV secolo) e di Santa Tecla (XVIII secolo). Possiede un maestoso tamburo del XVI secolo, opera di Juan de Vallejo. Al centro del Transetto si trovano le tombe del Cid Campeador e di sua moglie Doña Jimena. All’esterno risaltano le magnifiche guglie gotiche poste sulle torri della facciata principale, realizzata da Juan de Colonia verso la fine del XV secolo, ed i portali della Coronería (XIII secolo), del Sarmental (XIII secolo) e della Pellejería (XVI secolo). Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Sorta come borgo militare, la città di Burgos divenne una potente città commerciale nel Medioevo. Divenuta la capitale del regno unificato di Castiglia-Leon dal X al XV secolo e con una posizione strategica sulla strada per Santiago de Compostela, lo sviluppo di Burgos fu infine favorito dal commercio della lana merino sul quale la città operava in modo monopolistico. Dopo la prima colazione, partenza per il sito archeologico preistorico della Sierra di Atapuerca, a circa quindici chilometri da Burgos. Dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO, il sito archeologico di Atapuerca è l’unico in Europa, dove è possibile seguire l’evoluzione dei primi esseri umani che hanno abitato il Vecchio Continente, da circa un milione di anni fa a periodi molto recenti. Tra i reperti portati alla luce vi sono un gran numero di utensili di pietra molto semplici, forse troppo primitivi per essere attribuiti all’Homo sapiens. Diversi paleontologi attribuiscono i fossili di Atapuerca alla specie Homo antecessor, considerata diretta antenata di Homo heidelbergensis, che è vissuta nelle stesse aree circa 200 mila anni dopo. Una prima tesi è che i resti di Atapuerca rappresentino il primo tentativo dell’Homo heidelbergensis di uscire dall’Africa, dove si hanno prove della sua presenza già 600 mila anni fa, e che quindi colonizzando l’Europa avrebbe fatto da progenitore all’Homo neanderthalensis, mentre in Africa si evolveva l’Homo sapiens e in Asia l’Homo ergaster di cui potrebbe essere il discendente. Questa tesi farebbe sì che l’Homo heidelbergensis sia l’ultimo antenato comune fra noi e l’Uomo di Neandertal. Altri studi condotti nel 2001 sul cranio completo di Atapuerca, insieme ai resti di altri trenta individui, attestano la possibilità che questi ominidi potessero parlare, sebbene a livelli molto elementari. Infatti l’apparato vocale trovato nei resti fossili per quanto risulti essere meno sviluppato rispetto all’Homo sapiens è sicuramente più complesso rispetto a quello degli scimpanzé. Al termine, rientro in hotel. Pranzo libero. Nel pomeriggio, partenza per una visita guidata di Burgos. Alcuni tra i notevoli edifici della città sono l’Arco di Santa Maria in stile mudéjar e la Chiesa gotica di San Esteban, L’Arco di Santa Maria è la porta più bella ed emblematica della città, nonché il suo biglietto da visita. Attraverso la stessa si accede alla città vecchia di Burgos e direttamente alla Cattedrale, il capolavoro architettonico di Burgos. La cattedrale, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, fu retta sulla sommità di un tempio romanico, secondo un modello normanno gotico francese. I lavori di costruzione iniziarono nel 1221, su iniziativa del Re Fernando III “il Santo” e del Vescovo Maurizio. Al suo interno, belle sono le splendide cappelle costruite nel periodo che va dal XIII al XVIII secolo, tra queste quella di San Nicola (XIII secolo), dei Conestabili (XV secolo) e di Santa Tecla (XVIII secolo). Possiede un maestoso tamburo del XVI secolo, opera di Juan de Vallejo. Al centro del Transetto si trovano le tombe del Cid Campeador e di sua moglie Doña Jimena. All’esterno risaltano le magnifiche guglie gotiche poste sulle torri della facciata principale, realizzata da Juan de Colonia verso la fine del XV secolo, ed i portali della Coronería (XIII secolo), del Sarmental (XIII secolo) e della Pellejería (XVI secolo). Cena e pernottamento.
A Burgos potrebbe essere possibile la visita al Museo di Human Evolution (MEH), la cui inaugurazione è prevista per il 2010. L’apertura del museo farà di Burgos la sede del più grande museo al mondo dedicato alla evoluzione umana, grazie ai reperti trovati presso il sito archeologico di Atapuerca.
6 giorno
: Burgos/Numancia/visita a Uxama o a Tiermes/El Burgo de Osma
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza in direzione di Cerro de La Muela Garray per la visita ai resti di Numancia. Antica roccaforte celtiberica, Numancia era situata nell’attuale provincia di Soria, in Spagna, alla confluenza dei fiumi Tera e Duero. Venne fondata con ogni probabilità nel IV secolo a.C. dal popolo celtibero degli Arevaci. Dopo essere entrata nella sfera punica negli ultimi decenni del III secolo a.C., pur senza mai venir conquistata dai Cartaginesi, divenne, nel II secolo a.C., baluardo della resistenza iberica contro l’espansionismo romano. La prima occupazione dell’area pare sia avvenuta tra il periodo Calcolitico e l’inizio dell’età del Bronzo (2.500-1.600 a.C.). Notizie di nuove occupazioni non esistono fino ad un millennio più tardi (VI-VII secolo a.C.), quando un insediamento fortificato è stato creato per contrastare la “cultura castreña” della prima Età del Ferro, immediatamente prima dell’età della cultura dei celtiberici. Visita del sito: le sue mura, le strade, le case, le terme, i pozzi, e le colonne; tutto lascia comprendere la vita dei suoi abitanti, grazie anche ad alcuni spazi che sono stati accuratamente ricostruiti. La visita continua presso il Museo dell’Archeologia di Numancia e al Numancia Museum a Soria. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento verso El Burgo de Osma per la visita a Uxama o, in alternativa, all’insediamento rupestre Tiermes a Montejo de Tiermes.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza in direzione di Cerro de La Muela Garray per la visita ai resti di Numancia. Antica roccaforte celtiberica, Numancia era situata nell’attuale provincia di Soria, in Spagna, alla confluenza dei fiumi Tera e Duero. Venne fondata con ogni probabilità nel IV secolo a.C. dal popolo celtibero degli Arevaci. Dopo essere entrata nella sfera punica negli ultimi decenni del III secolo a.C., pur senza mai venir conquistata dai Cartaginesi, divenne, nel II secolo a.C., baluardo della resistenza iberica contro l’espansionismo romano. La prima occupazione dell’area pare sia avvenuta tra il periodo Calcolitico e l’inizio dell’età del Bronzo (2.500-1.600 a.C.). Notizie di nuove occupazioni non esistono fino ad un millennio più tardi (VI-VII secolo a.C.), quando un insediamento fortificato è stato creato per contrastare la “cultura castreña” della prima Età del Ferro, immediatamente prima dell’età della cultura dei celtiberici. Visita del sito: le sue mura, le strade, le case, le terme, i pozzi, e le colonne; tutto lascia comprendere la vita dei suoi abitanti, grazie anche ad alcuni spazi che sono stati accuratamente ricostruiti. La visita continua presso il Museo dell’Archeologia di Numancia e al Numancia Museum a Soria. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento verso El Burgo de Osma per la visita a Uxama o, in alternativa, all’insediamento rupestre Tiermes a Montejo de Tiermes.
Situata nei pressi di El Burgo de Osma, Uxama ha più di 2.000 anni; il sito archeologico, di origine celtiberica, si trova in “Alto del Castro” nella provincia di Soria. In epoca romana, chiamata Oxama, fu un importante crocevia lungo la strada che congiungeva Asturica (l’attuale Astorga) e la colonia Cesaraugusta. Anche se non è ancora oggetto di scavi metodici e continui, il sito di Uxama ha permesso di portare alla luce molti reperti che consentono di farsi un’idea di come fosse l’insediamento romano; recentemente sono stati riportati alla luce i resti della “Casa de los Pintos” del I secolo. Di fronte alle rovine romane ci sono i resti della fortezza di Oxama.
Il sito archeologico Tiermes si trova nel sud-ovest della provincia di Soria, nel territorio comunale di Montejo de Tiermes, a circa 40 chilometri da El Burgo de Osma. Le più antiche testimonianze archeologiche di Tiermes corrispondono all’età del Bronzo, con i resti di una popolazione rinvenuti nella necropoli celtiberica di Carratiermes. La caratteristica principale e spettacolare di Tiermes è che si tratta di un insediamento rupestre completamente scavato e chiuso da mura spesse più di tre metri all’interno delle quali ci sono i resti dell’acropoli, di abitazioni, di un tempio e di un accampamento militare. Occupata dai Romani nel 97 a.C., nel medioevo fu sede di un potente monastero benedettino abbandonato nel XVI secolo. Del periodo medioevale ha ancora la chiesa romanica di Santa Maria del XII secolo.
Al termine della visita, arrivo a El Burgo de Osma presso l’hotel prenotato e sistemazione. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
7 giorno
: El Burgo de Osma/Madrid/Italia
Trattamento di prima colazione in hotel. El Burgo de Osma è un piccolo affascinante paese di aspetto medioevale della valle del Duero nel territorio aspro, roccioso, ondulato di colore rossastro delle Sierre centrali. Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Madrid in tempo utile per il volo Alitalia AZ o IBERIA IB o Vuelling VY prenotato per il rientro in Italia. Check in, imbarco e sistemazione a bordo. Pranzo libero. Arrivo e sbarco; fine del tour e dei nostri servizi.
Trattamento di prima colazione in hotel. El Burgo de Osma è un piccolo affascinante paese di aspetto medioevale della valle del Duero nel territorio aspro, roccioso, ondulato di colore rossastro delle Sierre centrali. Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Madrid in tempo utile per il volo Alitalia AZ o IBERIA IB o Vuelling VY prenotato per il rientro in Italia. Check in, imbarco e sistemazione a bordo. Pranzo libero. Arrivo e sbarco; fine del tour e dei nostri servizi.
Il programma è indicativo e può essere soggetto a variazioni nello sviluppo delle visite, delle escursioni, dei pasti, ecc.
VALIDO DALL'11 FEBBRAIO AL 31 OTTOBRE 2012
ULTIMA PARTENZA IL13 OTTOBRE 2012 COD.CITES88
SCHEDA DETTAGLIATA DELLA PROPOSTA DI VIAGGIO
Tour e codice:
SPAGNA - ARCHEO-TURISMO – SENTIERI NEL TEMPO: ATAPUERCA, SIEGA VERDE E LA OLMEDA COD.CITES88
SPAGNA - ARCHEO-TURISMO – SENTIERI NEL TEMPO: ATAPUERCA, SIEGA VERDE E LA OLMEDA COD.CITES88
Durata: 7 giorni / 6 notti
Partenza valido dall'11 febbrraio al 31 ottobre 2012 da Roma da Milano
Partenze da altre città quote a richiesta
Ultima partenza il 13 ottobre 2012
Partenze con un minimo di venticinque partecipanti previste il 2° ed il 4° sabato di ciascun mese
A richiesta di un gruppo precostituito, partenze previste tutti i giorni della settimana
Quota pro-capite in camera doppia a partire da € + tasse aeroportuali € (soggette a variazione) - minimo venticinque partecipanti
Suppl. singola €
Partenze per gruppi con più di venticinque partecipanti quote a richiesta
Possibilità di estendere il soggiorno a El Burgo de Osma o a Madrid
È possibile effettuare il tour a richiesta di un gruppo precostituito con minimo venticinque partecipanti
Quotazione a richiesta durante la settimana di Pasqua, festività iberiche e congressi
Hotel 3* e 4*
La quota comprende
• Voli A/R Alitalia e/o Iberia e/o Vuelling in classe economica
• assicurazione sanitaria/bagaglio e annullamento viaggio AMI ASSISTANCE 365
• BUS e spese per l’autista in territorio spagnolo
• sei pernottamenti presso gli Hotel 3*/4* prenotati con trattamento di mezza pensione in camera doppia come da programma
• accompagnatore in Spagna parlante italiano durante il soggiorno
• archeologo dall’Italia durante tutto il viaggio
• visita guidata a Salamanca la mattina del 2° giorno come da programma
• visita non guidata, ma con accompagnatore a Casa Lis in Salamanca
• visita guidata a Burgos il pomeriggio del 5° giorno come da programma
• entrate ai luoghi ed ai siti menzionati nel programma
• Voli A/R Alitalia e/o Iberia e/o Vuelling in classe economica
• assicurazione sanitaria/bagaglio e annullamento viaggio AMI ASSISTANCE 365
• BUS e spese per l’autista in territorio spagnolo
• sei pernottamenti presso gli Hotel 3*/4* prenotati con trattamento di mezza pensione in camera doppia come da programma
• accompagnatore in Spagna parlante italiano durante il soggiorno
• archeologo dall’Italia durante tutto il viaggio
• visita guidata a Salamanca la mattina del 2° giorno come da programma
• visita non guidata, ma con accompagnatore a Casa Lis in Salamanca
• visita guidata a Burgos il pomeriggio del 5° giorno come da programma
• entrate ai luoghi ed ai siti menzionati nel programma
La quota non comprende
• tasse aeroportuali (importo soggetto a variazioni)
• bevande ai pasti
• pranzi
• la visita al Museo di Human Evolution (MEH)
• mance ed extra in genere
• tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”
• tasse aeroportuali (importo soggetto a variazioni)
• bevande ai pasti
• pranzi
• la visita al Museo di Human Evolution (MEH)
• mance ed extra in genere
• tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”
Lasciati andare
| < Prec. | Succ. > |
|---|


