| VACANZE |
ETRURIA LAZIALE
ALLA SCOPERTA DELL’ETRURIA IN BICICLETTA COD.CITELINBICI
Programma Natura
4 giorni / 3 notti
valido dal 01 aprile 2012 al 31 ottobre 2012
Tour guidato di gruppo
Quota pro-capite € - minimo 10 partecipanti paganti -
Programma di viaggio
1 giorno
: Montalto di Castro
Arrivo dei signori partecipanti a Marina di Montalto e sistemazione o in albergo presso l’Hotel Residence Key Club 3*, situato nella zona residenziale di Montalto di Castro Marina, a 600 mt dal lungomare o in tenda Igloo o bungalow in legno presso il Camping Village Pionier Etrusco 3*, situato nella rigogliosa pineta al centro della marina a pochi passi dallo splendido lungomare. Pranzo libero. Raduno dei partecipanti e briefing con illustrazione del programma, dopo il controllo del materiale tecnico e il settaggio delle biciclette per ogni partecipante. Tempo libero a disposizione con possibilità di bagno al mare presso lo stabilimento privato Balneare Bagno 18. Cena con degustazione di piatti tipici maremmani. Animazione serale. Pernottamento.
Arrivo dei signori partecipanti a Marina di Montalto e sistemazione o in albergo presso l’Hotel Residence Key Club 3*, situato nella zona residenziale di Montalto di Castro Marina, a 600 mt dal lungomare o in tenda Igloo o bungalow in legno presso il Camping Village Pionier Etrusco 3*, situato nella rigogliosa pineta al centro della marina a pochi passi dallo splendido lungomare. Pranzo libero. Raduno dei partecipanti e briefing con illustrazione del programma, dopo il controllo del materiale tecnico e il settaggio delle biciclette per ogni partecipante. Tempo libero a disposizione con possibilità di bagno al mare presso lo stabilimento privato Balneare Bagno 18. Cena con degustazione di piatti tipici maremmani. Animazione serale. Pernottamento.
2 giorno
: Montalto di Castro – area di Castro - Parco naturalistico-archeologico di Vulci – km 33 circa in bicicletta -
Trattamento di pensione completa con pranzo al sacco. Dopo la prima colazione a buffet, partenza per il tour guidato in bicicletta in direzione dell’area di Castro, un tempo capitale dell’antico Ducato omonimo ed oggi completamente distrutta. Durante il percorso, ci si imbatte quasi per incanto nell'ultima grande vestigia medievale degli abitanti della città etrusca di Vulci, il castello della Badia che si erge isolato nella campagna, a guardia di un ardito ponte etrusco-romano unico passaggio rimasto per attraversare il Fiume Fiora alla fine del grande impero di Roma, oggi sede del Museo Nazionale Etrusco di Vulci. Proseguimento e arrivo presso un agriturismo della zona di Castro.
Trattamento di pensione completa con pranzo al sacco. Dopo la prima colazione a buffet, partenza per il tour guidato in bicicletta in direzione dell’area di Castro, un tempo capitale dell’antico Ducato omonimo ed oggi completamente distrutta. Durante il percorso, ci si imbatte quasi per incanto nell'ultima grande vestigia medievale degli abitanti della città etrusca di Vulci, il castello della Badia che si erge isolato nella campagna, a guardia di un ardito ponte etrusco-romano unico passaggio rimasto per attraversare il Fiume Fiora alla fine del grande impero di Roma, oggi sede del Museo Nazionale Etrusco di Vulci. Proseguimento e arrivo presso un agriturismo della zona di Castro.
Operazioni preliminari per preparazione all’attività di Acquatrekking, la nuova frontiera dell'escursionismo sportivo naturalistico nel Fiume Fiora, uno dei fiumi più puliti d'Italia. Grazie all'ausilio di mute e giubbotti salvagente gli “esploratori” possono lasciarsi trasportare dalla corrente, nuotare e camminare, entrando in un mondo fatto di suoni sopiti e colori indimenticabili (normalmente valido da giugno a metà settembre)
in alternativa e anche in caso di condizione avverse
visita ai romitori del Fiume Fiora; camminata lungo la valle del Fiume Fiora che porta in se l’eredità di secoli passati fino ad essere considerata, durante il Medioevo, luogo per meditare, fare penitenza e approfondire la conoscenza della parola di Dio. I Romitori sono scavati nella roccia ed inseriti perfettamente all’interno di un ambiente naturale. Qui gli eremiti vivevano la loro quotidianità realizzando il loro ideale di vita in meditazione e solitudine. In questi luoghi la religione è sia dello spirito che della Madre Terra che fa da culla a tutte le attività che i monaci durante la giornata svolgevano (valido da aprile ad ottobre).
Dopo l’esperienza, trasferimento di rientro in autoveicolo; sosta nei pressi del Parco naturalistico-archeologico di Vulci. L'affascinante Parco è una testimonianza storica della vita sul territorio abitato dagli Etruschi. Immerse in paesaggi naturalistici ed inaspettati, ecco svelate le suggestive vestigia dell'antica città. Le sue mura di cinta, le strade basolate, gli edifici religiosi e privati, la magnifica sepoltura della Tomba François testimoniano la potenza di una delle più importanti e popolose città dell'Etruria Meridionale ai tempi della Roma dei primi sette re. Arrivo presso l’area della Necropoli orientale e visita della Tomba François; la tomba deve il suo nome all'archeologo Alessandro François che la scoprì nel luglio del 1857, è celebre in tutto il mondo per lo straordinario ciclo di affreschi che ne ornava le pareti. Nelle immagini tratte dal mito greco, come in quelle che ritraggono personaggi della storia etrusca (tra i quali Mastarna, futuro sesto re di Roma con il nome di Servo Tullio) è impressa tutta la maestria dell'ignoto artista che nel IV secolo a.C. ha affrescato la Tomba della famiglia di Vel Saties (il personaggio ritratto nella parete dell'ipogeo). Al termine della visita, rientro presso la struttura. Cena e pernottamento.
3 giorno
: Montalto di Castro – area di Tarquinia: visita alla Necropoli e al Museo Etrusco – Riserva Naturale di Popolamento Animale” Saline di Tarquinia - km 25 circa in bicicletta -
Trattamento di pensione completa con pranzo al sacco. Dopo la prima colazione a buffet, partenza per l’area di Tarquinia per la visita alla Necropoli e al Museo Archeologico Nazionale, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. L’importanza di Tarquinia si deve alle sue origini etrusche, anche se la città attuale sorge su di un insediamento del tardo medioevo, originariamente denominata Corneto. Tracce degli etruschi sono presso un colle, a pochi chilometri da Tarquinia, detto oggi “Pian della Civita”, ove si possono vedere i resti del più grande tempio dell’Etruria detto “Ara della Regina”, ma soprattutto presso la contrada di Montarozzi a tre chilometri circa dall’abitato, famosa per l’omonima necropoli, e presso il prestigioso Museo Archeologico Nazionale. Visita alla necropoli, ricca di tombe a camera con decorazioni che costituiscono la più completa documentazione dello sviluppo della pittura dal VI al II secolo a.C.. Nelle camere ipogee, il contatto ravvicinato con la cultura etrusca suscita un fascino particolare. I colori della tomba dei “Leopardi”, della “Caccia e Pesca” e di tante altre, si imprimono in maniera indelebile nella memoria del visitatore. Fascino e meraviglia: la tomba delle “Leonesse” si segnala per i vivacissimi colori, con due eleganti danzatrici ed un danzatore che richiama, nelle caratteristiche iconografiche ed anatomiche, il famoso Apollo di Vejo; la tomba dei “Giocolieri” propone una serie di giochi in onore del defunto: un giovane lancia degli anelli, per infilarli in un candelabro sorretto da una danzatrice dal caratteristico abbigliamento. La visita continua al Palazzo museale, lo splendido Palazzo Vitelleschi, autentico capolavoro architettonico gotico-rinascimentale, che custodisce una delle maggiori raccolte di antichità etrusche, reperti meravigliosi e famosissimi come l’elegantissima scultura fittile dei Cavalli Alati, che decorava il frontone dell’”Ara della Regina”, oggi presi a simbolo della cittadina, e l’Apollo dei Faleri di produzione etrusca del IV-III secolo a.C.. Nel primo pomeriggio, proseguimento per la visita alle Saline di Tarquinia, un ex impianto per l’estrazione del sale dall’acqua marina sottoposto a vincolo di tutela a partire dal 1980 con l’ istituzione della “Riserva Naturale di Popolamento Animale”, designate inoltre come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona a Protezione Speciale). L’area presenta un importante testimonianza storico culturale della positiva interazione tra uomo e natura che nel corso del tempo ha dato origine ad un habitat di unica valenza ecologica. Il sito accoglie tutto l'anno varie specie di uccelli stanziali e migratori come il Fenicottero rosa, la Garzetta, l'Airone cinerino, il Cavaliere d'Italia ecc., nelle vasche troviamo diverse varietà di pesci e crostacei quali Cefali, Spigole, Anguille, Gamberi, Artemia salina, Granchi e Vongole. Al termine della visita, tempo libero a disposizione con possibilità di bagno al mare di Tarquinia. Trasferimento di rientro in autoveicolo. Cena e pernottamento.
Trattamento di pensione completa con pranzo al sacco. Dopo la prima colazione a buffet, partenza per l’area di Tarquinia per la visita alla Necropoli e al Museo Archeologico Nazionale, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. L’importanza di Tarquinia si deve alle sue origini etrusche, anche se la città attuale sorge su di un insediamento del tardo medioevo, originariamente denominata Corneto. Tracce degli etruschi sono presso un colle, a pochi chilometri da Tarquinia, detto oggi “Pian della Civita”, ove si possono vedere i resti del più grande tempio dell’Etruria detto “Ara della Regina”, ma soprattutto presso la contrada di Montarozzi a tre chilometri circa dall’abitato, famosa per l’omonima necropoli, e presso il prestigioso Museo Archeologico Nazionale. Visita alla necropoli, ricca di tombe a camera con decorazioni che costituiscono la più completa documentazione dello sviluppo della pittura dal VI al II secolo a.C.. Nelle camere ipogee, il contatto ravvicinato con la cultura etrusca suscita un fascino particolare. I colori della tomba dei “Leopardi”, della “Caccia e Pesca” e di tante altre, si imprimono in maniera indelebile nella memoria del visitatore. Fascino e meraviglia: la tomba delle “Leonesse” si segnala per i vivacissimi colori, con due eleganti danzatrici ed un danzatore che richiama, nelle caratteristiche iconografiche ed anatomiche, il famoso Apollo di Vejo; la tomba dei “Giocolieri” propone una serie di giochi in onore del defunto: un giovane lancia degli anelli, per infilarli in un candelabro sorretto da una danzatrice dal caratteristico abbigliamento. La visita continua al Palazzo museale, lo splendido Palazzo Vitelleschi, autentico capolavoro architettonico gotico-rinascimentale, che custodisce una delle maggiori raccolte di antichità etrusche, reperti meravigliosi e famosissimi come l’elegantissima scultura fittile dei Cavalli Alati, che decorava il frontone dell’”Ara della Regina”, oggi presi a simbolo della cittadina, e l’Apollo dei Faleri di produzione etrusca del IV-III secolo a.C.. Nel primo pomeriggio, proseguimento per la visita alle Saline di Tarquinia, un ex impianto per l’estrazione del sale dall’acqua marina sottoposto a vincolo di tutela a partire dal 1980 con l’ istituzione della “Riserva Naturale di Popolamento Animale”, designate inoltre come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona a Protezione Speciale). L’area presenta un importante testimonianza storico culturale della positiva interazione tra uomo e natura che nel corso del tempo ha dato origine ad un habitat di unica valenza ecologica. Il sito accoglie tutto l'anno varie specie di uccelli stanziali e migratori come il Fenicottero rosa, la Garzetta, l'Airone cinerino, il Cavaliere d'Italia ecc., nelle vasche troviamo diverse varietà di pesci e crostacei quali Cefali, Spigole, Anguille, Gamberi, Artemia salina, Granchi e Vongole. Al termine della visita, tempo libero a disposizione con possibilità di bagno al mare di Tarquinia. Trasferimento di rientro in autoveicolo. Cena e pernottamento.
4 giorno
: Montalto di Castro/Trattamento di prima colazione. Dopo la prima colazione, tempo libero a disposizione con possibilità di bagno al mare presso lo stabilimento privato Balneare Bagno 18. Pranzo di arrivederci. Fine dei servizi.
Il programma è indicativo e può essere soggetto a variazioni nello sviluppo delle visite, delle escursioni, dei pasti, ecc.
VALIDO DAL 1 APRILE 2012 AL 31 OTTOBRE 2012
ULTIMA PARTENZA IL 27 OTTOBRE 2012 COD.CITELINBICI
ULTIMA PARTENZA IL 27 OTTOBRE 2012 COD.CITELINBICI
SCHEDA DETTAGLIATA DELLA PROPOSTA DI VIAGGIO
Tour e codice
ITALIA: ETRURIA LAZIALE - ALLA SCOPERTA DELL’ETRURIA IN BICICLETTA COD.CITELINBICI
ITALIA: ETRURIA LAZIALE - ALLA SCOPERTA DELL’ETRURIA IN BICICLETTA COD.CITELINBICI
Durata: 4 giorni / 3 notti
Partenze valido dal 1 aprile 2012 al 31 ottobre 2012
Possibilità di organizzare partenze a richiesta
Ultima partenza il 27 ottobre 2012
Quota pro-capite a partire da € - minimo un partecipante pagante
Quota pro-capite a partire da € - minimo un partecipante pagante
Suppl. singola €
Partenza con un minimo di 10 partecipanti paganti
Assicurazione obbligatoria e non rimborsabile: Assicurazione AMI TOUR N° 6001003298/E per assistenza alla persona, rimborso spese mediche, assicurazione bagaglio come da CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE AMI TOUR
Quota Assicurazione AMI TOUR:
Bambini (00-06 non compiuti) GRATUITI
Giovani (06-13 anni non compiuti) € 20,00
Adulti (da 13 anni compiuti) € 20,00
Quota Assicurazione AMI TOUR:
Bambini (00-06 non compiuti) GRATUITI
Giovani (06-13 anni non compiuti) € 20,00
Adulti (da 13 anni compiuti) € 20,00
Possibilità di organizzare pranzo di benvenuto il primo giorno per un gruppo precostituito
Possibilità di prolungamento soggiorno su richiesta
A disposizione navetta per trasferimenti stazione ferroviaria di Montalto di Castro/struttura ricettiva e viceversa
Possibilità di organizzare a richiesta trasferimenti dall’aeroporto di Roma Fiumicino Leonardo da Vinci alla struttura ricettiva prenotata e viceversa
Strutture ricettive 3*
Montalto di Castro Marina Hotel Residence Key Club 3* tre notti in albergo in camere multiple con trattamento come da programma
Montalto di Castro Marina Camping Village Pionier Etrusco 3* tre notti in tenda quattro posti in due persone o bungalow in legno con trattamento come da programma
Montalto di Castro Marina Camping Village Pionier Etrusco 3* tre notti in tenda quattro posti in due persone o bungalow in legno con trattamento come da programma
Note sulle strutture
L’Hotel Marina Hotel Residence Key Club 3* è situato nella zona residenziale di Montalto di Castro Marina a 600 mt dal lungomare
Il Camping Village Pionier Etrusco 3* è situato nella rigogliosa pineta al centro della marina a pochi passi dallo splendido lungomare
La quota comprende
• tre notti presso la struttura ricettiva prenotata: in albergo in camere multiple e presso campeggio in tenda quattro posti in due persone o in bungalow di legno;
• pasti dalla cena del 1 giorno al pranzo del 4 giorno come da programma
• bevande ai pasti
• una bottiglia di ½ lt. di acqua minerale per ogni partenza in bicicletta
• bicicletta, materiale tecnico
• guida, assistenza tecnica e assistenza primo soccorso
• pulmino per trasferimenti
• assicurazione
• escursioni con guide ambientali
• entrate ai luoghi come da programma
• visita guidata alla Tomba François e alle Saline di Tarquinia
• pasti dalla cena del 1 giorno al pranzo del 4 giorno come da programma
• bevande ai pasti
• una bottiglia di ½ lt. di acqua minerale per ogni partenza in bicicletta
• bicicletta, materiale tecnico
• guida, assistenza tecnica e assistenza primo soccorso
• pulmino per trasferimenti
• assicurazione
• escursioni con guide ambientali
• entrate ai luoghi come da programma
• visita guidata alla Tomba François e alle Saline di Tarquinia
La quota non comprende
• pranzo libero il primo giorno
• mance ed extra in genere
• tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”
• pranzo libero il primo giorno
• mance ed extra in genere
• tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”
Nota: è possibile personalizzare il tour a seconda delle esigenze di viaggio di un gruppo precostituito
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