| ETRURIA LAZIALE INCOMING |
VITERBO, la "città dei Papi" . Interessante è la visita al quartiere medievale di San Pellegrino, bellissimo esempio di contrada duecentesca. Il Museo della Macchina di Santa Rosa, allestito nella sede del sodalizio dei “Facchini di Santa Rosa”, espone bozzetti, cimeli, manifesti, documenti, fotografie e libri riguardanti il trasporto della Macchina di Santa Rosa. Interessante è la visita al Santuario dove è conservato il corpo incorrotto della con-patrona Santa Rosa; ogni anno il 3 settembre viene effettuato il trasporto in processione della “Macchina” di Santa Rosa.
Molto interessante, soprattutto per i più giovani e per le scolaresche, è la visita guidata all'Orto Botanico di Viterbo, dove si consiglia di effettuare una visita di mezza giornata, attraverso la quale è possibile conoscere le molteplici varietà della collezione con possibilità di effettuare dei laboratori interattivi.
Nelle immediate vicinanze di Viterbo in località La Quercia, il Santuario di Santa Maria della Quercia, opera del grande Giuliano da Sangallo, è un grandioso complesso della fine del ‘500, dove la semplicità delle linee architettoniche si fonde in un armonioso rapporto che testimonia il periodo di costruzione. È uno dei luoghi di culto del viterbese ancora oggi particolarmente frequentato dai fedeli. Ogni anno il 10 settembre vi confluiscono i rappresentanti delle Confraternite di tutto il Lazio, per dare vita alla solenne processione che rinnova il cosiddetto Patto d’Amore con la Santa Vergine. Poco distante i giardini di Villa Lante a Bagnaia sono uno dei più significativi monumenti del tardo rinascimento italiano. I giardini di Villa Lante sono un grandissimo parco di 22 ettari e uno splendido “giardino all’italiana” con spettacolari fontane e giochi d’acqua. Nato come riserva di caccia, il Parco fu trasformato in giardino ornato di fontane e fu reso ancor più bello dalla costruzione di una prima palazzina affrescata dal Tempesta e da Raffaellino da Reggio e da una seconda, affrescata dal Tassi e dal Cavalier d’Arpino.
| < Prec. |
|---|


