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Civitavecchia Home Port del Crocierismo nel Mediterraneo
Raggiungibile da Roma, percorrendo la strada statale Aurelia in circa 60 minuti di auto, CIVITAVECCHIA è un importante terminal passeggeri con traghetti per la Sardegna, la Sicilia e attraverso le ”Autostrade del Mare", con i porti di Barcellona e Tunisi. Alcune grandi società di navigazione hanno eletto qui il loro "home port"; in tal modo iniziano e terminano qui le loro crociere. In caso d’imbarco su una nave da crociera, si consiglia un pernottamento in città; il tempo libero di attesa può essere impiegato per fare una passeggiata sul lungomare e per visitare il Museo Archeologico in zona centralissima.
Grazie al grande flusso di navi da crociera, il porto di Civitavecchia contende a Barcellona la prima posizione di leader europeo nel numero di passeggeri all'anno in transito. La cittadina beneficia di un clima mite durante tutto l’anno e occupa una posizione geografica strategica, potendosi considerare come porta di accesso all’Etruria meridionale. Tra le cose da vedere il Museo Archeologico, settecentesco palazzo della Guarnigione Pontificia costruito da Papa Clemente XIII, e la zona antica della cittadina con angoli e vie caratteristiche; piacevole è fare una passeggiata sul lungomare.
Il monumento più importante è il Forte Michelangelo, concepito a guardia del porto e della città grazie a Papa Giulio II. Iniziato 500 anni fa, nel 1508 da Bramante prima, da Sangallo il Giovane e da Giuliano Leno poi, la fortezza fu completata nel 1537. La leggenda vuole che Michelangelo abbia ultimato i lavori, edificando il possente maschio (o mastio). L'area più antica è nei pressi dello svincolo autostradale A1 uscita Civitavecchia Nord, a 4 chilometri da Civitavecchia, dove è situato il Parco archeologico-botanico delle Terme Taurine. L’area, apprezzata sin dai tempi antichi, per la presenza nel sottosuolo di acque termali, gode di una posizione privilegiata per il clima mite di cui si può godere. È un complesso termale di epoca romana i cui resti sono un'importante testimonianza storica; sale e vasche in parte sono ancora impreziosite da mosaici. Scavi attuali stanno riportando alla luce ulteriori testimonianze. Il Parco ospita una zona giardino, gli Horti Traianei, dove si può passeggiare tra splendide varietà di fiori, piante ed alberi caratteristici. Durante la stagione estiva, manifestazioni ed eventi serali sono ospitati nella splendida cornice del Parco.
A poca distanza, è possibile fare dei bagni termali grazie ad una sorgente di acqua calda di comprovate qualità curative. La collina su cui sorge il luogo (ancora incontaminato), denominato la “Ficoncella”, è formata da roccia calcarea e l’acqua termo-minerale, che vi sgorga, è indicata nella cura di artropatie, allergie e dermatiti ed ha una temperatura che varia tra i 30 e i 50 gradi.
Passeggiando per il centro storico di Civitavecchia, nel cuore del borgo medioevale, l’antica Piazza Leandra mostra una storica e omonima fontana al centro. Sulla piazza, la Chiesa della Vergine delle Grazie o della “Stella” ospita la venerata immagine della Madonna delle Grazie ed è sede dal 1688 dell’Arciconfraternita del Gonfalone, istituita da San Bonaventura. Da qui, ogni anno, la sera del Venerdì Santo, esce la Processione del Cristo Morto, importante e caratteristica manifestazione di culto religioso, che vede sfilare al seguito centinaia di penitenti incappucciati e scalzi che trascinano pesanti catene appese alle caviglie e con grosse croci di legno in spalla. Nei locali attigui della chiesa sono visibili i resti di strutture murarie sotterranee, venute alla luce a seguito di lavori di manutenzione della sacrestia. Da questa piazza si possono oltrepassare le mura medioevali attraverso il passaggio “dell’Archetto”, la porta a monte dell’antica cinta risalente al IX secolo, che conduce all'attigua Piazza Aurelio Saffi, dalla quale si raggiunge la Chiesa dell’Orazione e Morte, la più antica della città. All’interno sono da ammirare i pregevoli affreschi del celebre Cavaliere Giuseppe Errante di Trapani che decorano l'interno della cupola e due statue, scolpite in legno, rappresentanti Gesù Crocifisso e Gesù Risorto.
La piccola Chiesa dell’Orazione o Morte, a costruzione a croce greca e dalle linee architettoniche semplici ed eleganti, è stata costruita nell'anno 1685. Vi prese sede l’antica venerabile confraternita della Morte, benemerita istituzione esistente sin dalla seconda metà del 1500, e che tuttora ne è in possesso e fu restaurata quasi completamente nel 1702. La Chiesa è di forma rotonda ed è sormontata da una cupola ellittica, ha tre altari, il maggiore dei quali si trova di contro alla porta d’ingresso, e gli altri due, situati entro ben ornate cappelle, sono posti lateralmente l'uno di prospetto all'altro. Quattro porte simmetriche sono all'intorno e conducono rispettivamente alla cappella del Santissimo Sacramento, all'Oratorio, in Sacrestia ed al Guardaroba. Sono da ammirare i pregevoli affreschi del celebre Cavaliere Giuseppe Errante di Trapani che decorano l'interno della cupola e due statue, scolpite in legno, rappresentanti Gesù Crocifisso e Gesù Risorto. La Chiesa della Vergine delle Grazie o della “Stella” si trova in Piazza Leandra ed è la sede dell'Arciconfraternita del Gonfalone. La compagnia del Gonfalone ha avuto inizio a Civitavecchia nel 1274. Una costante tradizione ci dice infatti che San Bonaventura, dovendo recarsi nel Concilio Generale di Lione, nel 1274, per incarico del Papa, ebbe a passare in città. In questa occasione fu ardentemente sollecitato da molti devoti di iscriverli alla pia Unione dei Raccomandati alla Santissima Vergine, fondata in Roma nel 1263 dallo stesso Bonaventura. L'istituzione prese poi il nome di Compagnia del Gonfalone, poiché durante le lotte, sollevazioni e turbolenze che si svolsero in Roma, nel 1354, i confrati Raccomandati, accorrendo, riuscirono a far cessare le stragi ed a riportare la calma, col nome della Vergine Maria e col dimostrare che la Santa Croce doveva essere l'emblema, la bandiera ed il gonfalone di pace e di ogni giustizia. I confrati, desiderando crearsi una propria chiesa ed un proprio oratorio, richiesero ed ottennero nel 1688, dall'Ordinario di Civitavecchia Brancacci, la chiesa della Stella, che, a loro spese, ingrandirono, abbellirono e dotarono di ricche sacre suppellettili. Nell'interno della chiesa è notevole, oltre preziose suppellettili, una statua di legno della Vergine.
Tradizioni e Manifestazioni a Civitavecchia
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