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Novità e Proposte
Tunisia magie arabe

STILE MEDITERRANEO Catalogo 2012

I VANTAGGI T.O. CENCELLE INTERNATIONAL TOUR

locandina TUNISIA magia arebe, solo per intenditori

PROMOZIONE VALIDA DAL 07 MARZO AL 30 APRILE 2012 RIDUZIONDE DEL 5% SU TUTTE LE PROPOSTE DI SOGGIORNO IN TUNISIA

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TUNISIA
GRAND TOUR ARCHEOLOGICO IN TUNISIA:
L’ANTICA NUMIDIA COD.CITTU277-2012

valido dal 13 marzo al 31 ottobre 2012
8 giorni / 7 notti
Tour di gruppo con archeologo dall’Italia - minimo 12 partecipanti -
a partire da € 1.340,00 + tasse aeroportuali € 84,33 (soggette a variazione)

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TUNISIA
LE MERAVIGLIE DELLA TUNISIA:

TOUR PRIVATO IN 4X4 CON CONDUCENTE COD.CITTU139-2012

valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
10 giorni / 9 notti
a partire da € 1.320,00 + tasse aeroportuali € 84,33 (soggette a variazione)

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TUNISIA
SULLE ORME DEGLI ANTICHI BEY DI TUNISI:
AFFASCINANTI PERCORSI, CENE IN ANTICHE DIMORE BEYCALI COD.CITTU105-2012

valido dal 2 febbraio al 31 ottobre 2012
4 giorni / 3 notti
a partire da € 637,00  + tasse aeroportuali €  84,33 (soggette a variazione)
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TUNISIA
MAGIE DEL DESERTO:
INDIMENTICABILE TOZEUR COD.CITTU202

 valido ogni giovedì e domenica dal 23 febbraio al 31 ottobre 2012
4 giorni / 3 notti
a partire da € 610,00 + tasse aeroportuali € 84,33  (soggette a variazione)

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TUNISIA
HAMMAMET A SORPRESA COD.CITU189-2012

valido ogni sabato dal 4 febbraio al 31 ottobre 2012
6 giorni / 5 notti
a partire da € 596,00  + tasse aeroportuali € 84,33  (soggette a variazione)

 Programma di Viaggio
- ideale per viaggi incentive -

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TUNISIA
NOTTI IN TENDA A KSAR GHILANE COD.CITTU201-2012

valido ogni giovedì dal 23 febbraio al 31 ottobre 2012
4 giorni / 3 notti
a partire da € 610,00 + tasse aeroportuali € 84,33  (soggette a variazione)

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Giordania e Petra 2012

STILE MEDITERRANEO Catalogo 2012

I VANTAGGI T.O. CENCELLE INTERNATIONAL TOUR

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GIORDANIA
SOGGIORNO SVAGO SUL MAR MORTO COD.CITGI110

valido dal 01 dicembre 2011 al 31 marzo 2012
8 giorni / 7 notti
 a partire da € + tasse aeroportuali €  (soggette a variazione)
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 GIORDANIA
PETRA E SOGGIORNO BENESSERE SUL MAR MORTO COD.CITGI33

valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
8 giorni / 7 notti

Tour con servizi privati
 a partire da € + tasse aeroportuali €  (soggette a variazione)

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GIORDANIA
SPLENDIDE JERASH E PETRA COD.CITGI55
 
valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
6 giorni / 5 notti

Tour con servizi privati
a partire da €  + tasse aeroportuali €   (soggette a variazione)

 

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GIORDANIA
SCOPRI LA GIORDANIA COD.CITGI76

valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
5 giorni / 4  notti
Tour con servizi privati
a partire da € + tasse aeroportuali €   (soggette a variazione)
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GIORDANIA
SOGGIORNO CURA E BENESSERE SUL MAR MORTO COD.CITGI08 

valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
8 giorni / 7 notti
 a partire da € + tasse aeroportuali €  (soggette a variazione)
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GIORDANIA
SUGGESTIONI DELLA GIORDANIA COD.CITGI85

valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
8 giorni / 7 notti
Tour con servizi privati
 a partire da € + tasse aeroportuali €  (soggette a variazione)
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GIORDANIA
I COLORI DELLA GIORDANIA COD.CITGI44
 
valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
8 giorni / 7  notti

Tour con servizi privati
a partire da €  + tasse aeroportuali € (soggette a variazione)

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GIORDANIA
TOUR IN GIORDANIA, UNA TERRA CHE SOPRENDE ESOGGIORNO AD ISTANBUL COD.CITGITK01
 
valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
11 giorni / 10  notti

Tour con servizi privati
a partire da € + tasse aeroportuali €  (soggette a variazione)

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 GIORDANIA
TUTTI I COLORI DI PETRA 2012 COD.CITGI101

valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
8 giorni / 7 notti
Tour con servizi privati
a partire da € + tasse aeroportuali €  (soggette a variazione)

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GIORDANIA
LE MERAVIGLIE DELLA GIORDANIA E SOGGIORNO SUL MORTO COD.CITGI51

 valido dal 1 febbraio al 31 ottobre 2012
8 giorni / 7 notti

Tour con servizi privati
 a partire da € + tasse aeroportuali €  (soggette a variazione)

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ETRURIA LAZIALE INCOMING

Cencelle International Tour presenta
L’Etruria Laziale

Viaggio tra storia, natura e sapori
nel territorio dell’Etruria Laziale lungo la Riviera degli Etruschi

Lungo la Riviera degli Etruschi (costa laziale a nord di Roma) e nell’immediato entroterra sono molte le possibilità di soggiorno, escursione e visita in luoghi interessanti e suggestivi, in cui la cultura e la storia degli Etruschi si fonde con quella dei Romani, per dare le origini a Roma “caput mundi”; sono luoghi che attraggono visitatori desiderosi di scoprire nuove destinazioni per la propria vacanza alla ricerca di svago ed emozioni.
Cencelle International Tour di Civitavecchia, con filiale Incoming a Montalto di Castro (VT), si occupa dell’incoming nel territorio laziale a nord di Roma (con il marchio Etruria Laziale); di seguito si presenta parte della Riviera degli Etruschi ed il suo entroterra, da Civitavecchia verso Roma.
 
Conosci CIVITAVECCHIA (conosciuta anche come porto di Roma) Raggiungibile da Roma, percorrendo la strada statale Aurelia in circa 60 minuti di auto, Civitavecchia è un importante terminal passeggeri con traghetti per la Sardegna, la Sicilia e attraverso le “Autostrade del Mare”, con i porti di Barcellona e Tunisi. Alcune grandi società di navigazione hanno eletto qui il loro “home port”; in tal modo iniziano e terminano qui le loro crociere. In caso d’imbarco su una nave da crociera, si consiglia un pernottamento in città; il tempo libero di attesa può essere impiegato per fare una passeggiata sul lungomare e per visitare il Museo Archeologico in zona centralissima. Grazie al grande flusso di navi da crociera, il porto di Civitavecchia contende a Barcellona la prima posizione di leader europeo nel numero di passeggeri all’anno in transito. La cittadina beneficia di un clima mite durante tutto l’anno e occupa una posizione geografica strategica, potendosi considerare come porta di accesso all’Etruria Laziale. Tra le cose da vedere il Museo Archeologico, settecentesco palazzo della Guarnigione Pontificia costruito da Papa Clemente XIII, e la zona antica della cittadina con angoli e vie caratteristiche; piacevole è fare una passeggiata sul lungomare.
Il monumento più importante è il Forte Michelangelo, concepito a guardia del porto e della città grazie a Papa Giulio II.  Iniziato 500 anni fa, nel 1508 da Bramante prima, da Sangallo il Giovane e da Giuliano Leno poi, la fortezza fu completata nel 1537. La leggenda vuole che Michelangelo abbia ultimato i lavori, edificando il possente maschio (o mastio). Passeggiando per il centro storico di Civitavecchia, nel cuore del borgo medioevale, l’antica Piazza Leandra mostra una storica e omonima fontana al centro. Sulla piazza, la Chiesa della Vergine delle Grazie o della “Stella” ospita la venerata immagine della Madonna delle Grazie ed è sede dal 1688 dell’Arciconfraternita del Gonfalone, istituita da San Bonaventura. Da qui, ogni anno, la sera del Venerdì Santo, esce la Processione del Cristo Morto, importante e caratteristica manifestazione di culto religioso, che vede sfilare al seguito centinaia di penitenti incappucciati e scalzi che trascinano pesanti catene appese alle caviglie e con grosse croci di legno in spalla. Nei locali attigui della chiesa sono visibili i resti di strutture murarie sotterranee, venute alla luce a seguito di lavori di manutenzione della sacrestia. Da questa piazza si possono oltrepassare le mura medioevali attraverso il passaggio “dell’Archetto”, la porta a monte dell’antica cinta risalente al IX secolo, che conduce all’attigua Piazza Aurelio Saffi, dalla quale si raggiunge la Chiesa dell’Orazione e Morte, la più antica della città. La piccola chiesa, dalle linee architettoniche semplici ed eleganti e sormontata da una cupola ellittica, è stata costruita nell’anno 1685. Vi prese sede l’antica venerabile confraternita della Morte, benemerita istituzione esistente sin dalla seconda metà del 1500, e che tuttora ne è in possesso e fu restaurata quasi completamente nel 1702. All’interno vi sono tre altari, il maggiore dei quali si trova di contro alla porta d’ingresso, e gli altri due, situati entro ben ornate cappelle, sono posti lateralmente l’uno di prospetto all’altro. Quattro porte simmetriche sono all’intorno e conducono rispettivamente alla cappella del Santissimo Sacramento, all’Oratorio, in Sacrestia ed al Guardaroba. Sono da ammirare i pregevoli affreschi del celebre Cavaliere Giuseppe Errante di Trapani che decorano l’interno della cupola e due statue, scolpite in legno, rappresentanti Gesù Crocifisso e Gesù Risorto. La Chiesa della Vergine delle Grazie o della “Stella” si trova in Piazza Leandra ed è la sede dell’Arciconfraternita del Gonfalone. La compagnia del Gonfalone ha avuto inizio a Civitavecchia nel 1274. Una costante tradizione ci dice infatti che San Bonaventura, dovendo recarsi nel Concilio Generale di Lione, nel 1274, per incarico del Papa, ebbe a passare in città. In questa occasione fu ardentemente sollecitato da molti devoti di iscriverli alla pia Unione dei Raccomandati alla Santissima Vergine, fondata in Roma nel 1263 dallo stesso Bonaventura. L’istituzione prese poi il nome di Compagnia del Gonfalone, poiché durante le lotte, sollevazioni e turbolenze che si svolsero in Roma, nel 1354, i confrati, accorrendo, riuscirono a far cessare le stragi ed a riportare la calma, col nome della Vergine Maria e col dimostrare che la Santa Croce doveva essere l’emblema, la bandiera ed il gonfalone di pace e di ogni giustizia. I confrati, desiderando crearsi una propria chiesa ed un proprio oratorio, richiesero ed ottennero nel 1688, dall’Ordinario di Civitavecchia Brancacci, la chiesa della Stella, che, a loro spese, ingrandirono, abbellirono e dotarono di ricche sacre suppellettili. Nell’interno della chiesa una statua di legno della Vergine è veramente notevole.
 
Visita il Parco archeologico-botanico delle TERME TAURINE o BAGNI TAURINI di Civitavecchia
Nei pressi dello svincolo autostradale A1 uscita Civitavecchia Nord, a 4 chilometri da Civitavecchia, è situato il Parco archeologico-botanico delle Terme Taurine o Bagni Taurini. L’area, apprezzata dai romani (già in età repubblicana - 80 a.C.) per la presenza nel sottosuolo di acque termali, gode di una posizione privilegiata e di un clima mite. È un complesso termale di epoca romana i cui resti sono un’importante testimonianza storica; sale e vasche in parte sono ancora impreziosite da mosaici. Scavi attuali stanno riportando alla luce ulteriori testimonianze. Il Parco ospita una zona giardino, gli Horti Traianei, dove si può passeggiare tra splendide varietà di fiori, piante ed alberi caratteristici. Durante la stagione estiva, manifestazioni ed eventi serali sono ospitati nella splendida cornice del Parco.
A poca distanza, è possibile fare dei bagni termali, grazie ad una sorgente di acqua calda di comprovate qualità curative. La collina su cui sorge il luogo (ancora incontaminato), denominato la “Ficoncella”, è formata da roccia calcarea e l’acqua termo-minerale, che vi sgorga, è indicata nella cura di artropatie, allergie e dermatiti ed ha una temperatura che varia tra i 30 e i 50 gradi.
Salpiamo dal Porticciolo Turistico RIVA di TRAIANO di Civitavecchia
Nei pressi dello svincolo autostradale A1 uscita Civitavecchia Sud, a 3 chilometri da Civitavecchia, è situato il moderno porticciolo turistico Riva di Traiano. Qui è possibile affittare un’imbarcazione e veleggiare liberi. La presenza di alcuni ristoranti di qualità permette di gustare del buon pesce e degli ottimi piatti di gastronomia locale.
 
A TARQUINIA con gli Etruschi
Con le sue cento e più tombe affrescate tra l’età arcaica e quella ellenistica, Tarquinia costituisce la più importante pinacoteca del mondo antico prima di Pompei. L’importanza di Tarquinia si deve alle sue origini etrusche, anche se la città attuale sorge su di un insediamento del tardo medioevo, originariamente denominata Corneto. Tracce degli etruschi sono presso un colle, a pochi chilometri da Tarquinia, detto oggi “Pian della Civita” ove si possono vedere i resti del più grande tempio dell’Etruria detto “Ara della Regina”, ma soprattutto presso la contrada di Montarozzi a tre chilometri circa dall’abitato, famosa per l’omonima necropoli, e presso il prestigioso Museo Archeologico Nazionale dello splendido Palazzo Vitelleschi in pieno centro cittadino. La necropoli di Montarozzi, dichiarata sito UNESCO, è ricca di tombe a camera con decorazioni che costituiscono la più completa documentazione dello sviluppo della pittura dal VI al II secolo a.C.. Nelle camere ipogee il contatto ravvicinato con la cultura etrusca suscita un fascino particolare. I colori della tomba dei Leopardi, della Caccia e Pesca e di tante altre, si imprimono in maniera indelebile nella memoria del visitatore. Fascino e meraviglia: la tomba delle “Leonesse” si segnala per i vivacissimi colori, con due eleganti danzatrici ed un danzatore che richiama, nelle caratteristiche iconografiche ed anatomiche, il famoso Apollo di Vejo; la tomba dei “Giocolieri” propone una serie di giochi in onore del defunto: un giovane lancia degli anelli, per infilarli in un candelabro sorretto da una danzatrice dal caratteristico abbigliamento.
Autentico capolavoro architettonico gotico-rinascimentale, il Palazzo museale custodisce una delle maggiori raccolte di antichità etrusche, reperti meravigliosi e famosissimi come l’elegantissima scultura fittile dei Cavalli Alati, che decorava il frontone dell’”Ara della Regina”, oggi presi a simbolo della cittadina, e l’Apollo dei Faleri di produzione etrusca del IV-III secolo a.C..
Architettonicamente, l’ospitale cittadina è caratterizzata dalla presenza di lunghi tratti di mura castellane e da diverse torri, tra le quali la più alta è quella della chiesa di Santa Maria in Castello. Santa Maria in Castello, in stile romanico, è l’edificio religioso più importante del borgo medievale; il suo interno è diviso in tre navate, coperte da volte e coronate da tre absidi.
 
SANTA SEVERA, mare e cultura
A Santa Severa, il Castello Odescalchi si erge sul luogo ricordato con il nome greco di Pyrgoi “Torri” o Pyrgi. Pyrgi fu il principale porto della Cerveteri etrusca ed uno degli scali commerciali più importanti del Mediterraneo di allora. Il Castello viene definito dalla letteratura antica come “porto” di Cesare, come “città” e come “metropoli” dei pirati tirreni dai tardi commentatori dell’Eneide di Virgilio. All’interno, tra le varie abitazioni da visitare, è ospitato il Museo del Mare e della Navigazione Antica che presenta una serie di plastici e di riproduzioni interessanti e di grande suggestione. Interessanti da vedere gli scavi archeologici dell’area sacra che hanno riportato alla luce i resti di due templi e numerosi reperti tra cui le importantissime Lamine d’oro con iscrizioni bilingue in etrusco e punico.
Durante la stagione estiva, il Castello diventa la cornice ideale di una serie di eventi e spettacoli serali. Piacevole è un soggiorno balneare lungo la spiaggia attrezzata di Santa Severa, per rilassarsi al sole e gustare le tipiche pietanze gastronomiche che offre il litorale laziale.
 
La NECROPOLI Etrusca della Banditaccia di CERVETERI e ...
A Cerveteri, la necropoli monumentale della Banditaccia è un importante esempio di architettura funeraria; al suo visitatore dà l’impressione di trovarsi in un luogo fantastico dove tutto, perfino gli arredi delle camere sepolcrali, è stato realizzato sfruttando il banco tufaceo presente. Si tratta di una vera e propria città dei morti dove l’evoluzione delle tipologie tombali, dai tumuli circolari alle tombe a dado, riflette l’assetto urbanistico degli abitati dal VII al II sec. a.C.. La Necropoli, detta della Banditaccia, già dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO assieme alla Necropoli di Tarquinia, è aperta in parte al pubblico: la parte recintata e visitabile rappresenta soli 10 ettari di estensione e conta circa 400 tumuli; le sepolture più antiche sono villanoviane (dal IX secolo a.C. all’VIII secolo a.C.) e sono caratterizzate dalla forma a pozzetto, dove venivano custodite le ceneri del defunto, o dalle fosse per l’inumazione. Le tombe si snodano lungo un’arteria principale, la via degli Inferi, e seguono un tracciato a scacchiera, con vie minori che si intersecano fra di loro, in un vero e proprio schema urbanistico. Tra le Tombe più importanti la Tomba dei Rilievi del IV secolo a.C., la Tomba dei Capitelli del VI secolo a.C., la Tomba degli Scudi e delle Sedie con sei letti con guanciali intagliati nel tufo.
Interessante è la visita al Museo Nazionale Cerite, nel borgo antico di Cerveteri. Ricavato nel castello Ruspoli, il Museo conserva parte dei rinvenimenti emersi dagli scavi nel territorio locale.
… LADISPOLI e … 
A pochi chilometri da Cerveteri, lungo la zona costiera si allunga la cittadina di Ladispoli. Ladispoli è nota, tra l’altro, per la produzione di carciofi molto apprezzati ed esportati nel mondo. Il secondo fine settimana di aprile si tiene la famosissima e tanto apprezzata Sagra del carciofo. Poco distante dal centro di Ladispoli, nei pressi del Borgo di Palo Laziale, sorgeva un tempo la città-porto etrusca di Alsium; il luogo è oggi occupato dal Castello di Palo. Sotto i bastioni del Castello rimangono dei resti del porto di Alsium a cui è collegata una grande vasca rettangolare, probabile peschiera per lo stoccaggio o l’allevamento del pesce. Nei dintorni, lungo la spiaggia, sono numerose le tracce archeologiche che documentano l’esistenza di una strada basolata litoranea, grandi ville, moli ed altri edifici. È possibile visitare i resti di numerose parti di un’antica villa romana, nei pressi di una nota e splendida struttura alberghiera “La Posta Vecchia”. Rimangono notevoli testimonianze della zona residenziale con ricche pavimentazioni musive di epoca tardo antica, insieme ad altre strutture riferibili ad ambienti di servizio e deposito della villa.
… OASI del WWF
Il Bosco di Palo è un’oasi del WWF e uno degli ultimi boschi planiziali umidi rimasti sulla costa: un sentiero natura si snoda per circa due chilometri ed è in parte agibile ai disabili. Da alcuni anni ormai, nella notte di “San Lorenzo” (il 10 agosto), il Borgo di Palo Laziale ospita il “Simposio”, un evento importante noto come “Una magica notte etrusca”. L’evento è una rievocazione di un matrimonio etrusco: Velthur e Larthia, due giovani sposi, rivivono il loro giorno più bello in uno scenario da favola, illuminato dai fuochi dei bracieri che proiettano magicamente tutti i presenti in un mondo lontano e ormai perduto. Durante il banchetto gli oltre 150 figuranti, che animano questa straordinaria notte, indossano abiti d’epoca e sono pettinati e truccati secondo la moda etrusca.
 
Inaspettata sorpresa al Borgo di CERI
Interessante è visita al pittoresco Borgo di Ceri, costruito su un altipiano tufaceo a pochi chilometri da Cerveteri. Il Borgo venne fondato nel 1236 su un precedente piccolo abitato risalente al VII secolo, quando gli abitanti della vicina Cerveteri vi si rifugiarono, per trasferirsi in una posizione meglio difesa naturalmente. In questo periodo venne costruita la chiesa dedicata alla Madonna di Ceri (Nostra Signora di Ceri Madre di Misericordia). Al suo interno sono custoditi dei mirabili affreschi. Nel medioevo il Borgo subì vari passaggi di proprietà, fino a quando la famiglia degli Orsini lo trasformò in rocca. In tempi recenti la chiesa è stata decretata come “Santuario Mariano della Diocesi suburbicaria di Porto e Santa Rufina”. Il Borgo è anche meta di comitive in cerca di buona gastronomia locale.
 
Ho visitato il CASTELLO ODESCALCHI di Bracciano
Il Castello Odescalchi di Bracciano fu realizzato a partire dal 1470 su commissione di Napoleone Orsini e venne portato a termine dal figlio Gentil Virginio nel 1485. Ideale punto d’incontro tra architettura militare e civile, il castello Odescalchi rappresenta un importante polo di attrazione culturale nell’area di Bracciano, accogliendo decine di migliaia di visitatori l’anno, come location per eventi privati, convention, e manifestazioni culturali. L’attore Tom Cruise ha scelto il castello come cornice del suo matrimonio. L’interno del Castello è ricco di opere d’arte, affreschi ed arredi in stile quattrocentesco, rispecchiando in pieno i fasti delle tipiche dimore rinascimentali. Spettacolare è la passeggiata esterna sul cammino di ronda, da dove si ammira il lago di Bracciano.
 
Alla RISERVA REGIONALE DI MONTERANO e dintorni
A circa 50 chilometri da Roma, a 45 chilometri da Viterbo, alle spalle delle colline dei Monti della Tolfa che dall’alto dominano la costa di fronte a Civitavecchia, la Riserva Regionale Monterano racchiude un territorio riccamente diversificato in risorse naturalistiche. La Riserva sorprende ed affascina per l’alternarsi di sorgenti solforose, ruscelli, boschi di olmi e castagni ed un sottobosco ricco di felci, agrifogli, ciclamini e orchidee. Testimonianze d’epoca etrusca si rintracciano nelle gole artificiali scavate nella roccia, dette “cavoni” o “tagliate”, ma anche in quelle più recenti. Dall’alto di uno sperone tufaceo, tra la natura selvaggia, si ergono i resti dell’antica città di Monterano del XII - XIII secolo, spopolatasi a causa della malaria. Oggi sul pianoro dell’antico insediamento sono visibili solo alcuni ruderi dell’acquedotto, di una Rocca, di un fontanile, della chiesa di San Bonaventura e del borgo medievale. Particolarmente avvincente è un’escursione lungo un percorso che si snoda per circa 3 chilometri a piedi tra la natura, alla scoperta dell’antico abitato: da Canale Monterano verso la Cascata detta della Diosilla, costeggiando il Fosso Biscione fino alla “Solfatara”, per arrivare al pianoro di Monterano, passando attraverso l’antica tagliata etrusca del Cavone.
Nei pressi dell’attuale borgo di Canale Monterano, immerse in un tranquillo paesaggio naturale, circondate dal verde dei boschi e dei pascoli, le antiche Terme di Stigliano, di origine etrusca e note nell’antica Roma come Aquae Apollinares Veteres, attraggono per le loro acque termali. Le acque delle Terme di Stigliano sono composte da varie sorgenti, tra cui le principali sono quelle del Bagnarello o della Grotta e della Fangaia; sono alcalino-salso-iodico-sulfuree, particolarmente adatte alla cura e alla prevenzione di molte patologie, tra cui patologie respiratorie, reumatiche, post traumatiche, e sgorgano ad una temperatura che oscilla tra i 36 e i 58 centigradi. Le cure termali consistono soprattutto in bagni, fanghi, docce, inalazioni, nebulizzazioni, aerosol e massaggi.
Proseguendo, vi è un’altra particolarità di questo territorio di origine vulcanica, il Monumento Naturale della Caldara, nel Comune di Manziana, cittadina limitrofa a Canale Monterano. Il Monumento Naturale della Caldara, che gli Etruschi ritenevano dimora di Mania, dio degli inferi, è una solfatara, ove poco lontano prospera incredibilmente un boschetto di betulle, albero tipico di più elevate altitudini. È presente anche un allevamento di bovini allo stato brado.
 
Mai stato a SUTRI?
Interessante è la visita al Parco naturale Antichissima Città di Sutri che comprende l’Anfiteatro, la necropoli, il Mitreo ed il giardino di Villa Savorelli. Sutri è un antichissimo borgo, di epoca antecedente al VI secolo a.C., situato lungo la via Francigena del Lazio; denominata Porta d’Etruria dallo storico romano Livio perché cerniera tra il mondo etrusco e quello falisco. Bella è la Porta Franceta, antica via di accesso alla cittadella fortificata etrusco-romana, già porta di accesso della città nel medioevo per i pellegrini in cammino sulla via Francigena. Il territorio del Parco di Sutri si incentra essenzialmente sull’area circostante la storica Villa Savorelli che presenta un bell’esempio di giardino all’italiana; il restante territorio protetto è rappresentato da una zona collinare su substrato tufaceo, derivante dal deposito di materiali eruttivi di origine vulcanica. La visita si articola in un itinerario particolarmente suggestivo. L’Anfiteatro è una singolare struttura del I secolo a.C. completamente scavata nel tufo; la necropoli etrusco-romana presenta tombe di varie tipologie. Bello è il Mitreo (antico tempio pagano dedicato al dio Mitra), trasformato in basilica cristiana (oggi chiamata Madonna del Parto o del Bambino) che custodisce un interessante affresco del Pellegrinaggio sul Monte Gargano presso la grotta di San Michele, racchiude oltre duemilaseicento anni di storia e stratificazione culturale ancora intellegibile attraverso le forme, i dipinti e il mistero che emana. Da vedere anche i resti di un castello in cui la tradizione vuole vi abbia soggiornato Carlo Magno.
 
Al mare di FREGENE
A 20 chilometri circa da Roma, Fregene è un’opportunità da non perdere, per godersi un meritato riposo e un soggiorno balneare a due passi da Roma e dai luoghi degli antichi Etruschi. Sul lungomare vi sono diversi stabilimenti balneari e noti locali per trascorrere la notte divertendosi.
 
Agli scavi di OSTIA ANTICA
Ostia Antica è uno dei siti archeologici più importanti del mondo. Al pari di Pompei ed Ercolano, l’area archeologica di Ostia offre la possibilità di conoscere le molteplici sfaccettature della società all’epoca dell’Impero romano. Tradizionalmente fondata in età marciana (VI secolo a.C.), è stata presidio militare sull’ingresso del Tevere, cantiere navale e centro di raccolta della flotta e di vettovagliamento dell’Impero romano. L’itinerario di visita all’area archeologica offre l’opportunità di vivere un’esperienza al di fuori del tempo, in uno spazio che ha mantenuto inalterato tutto lo splendore degli antichi fasti della Roma dei Cesari e consente quindi di avere un’idea della vita, della realtà, dei culti religiosi, dei traffici, degli spettacoli che si svolgevano in una città romana, passando dai monumentali edifici pubblici (come le Terme di Nettuno, la Caserma dei Vigiles, il Teatro costruito da Agrippa, il Foro con il Capitolium e la Basilica giudiziaria), ai complessi condominiali delle insulae dove risiedevano le classi meno abbienti (come le insulae di Serapide, degli Aurighi, delle Muse).

 
 
Tour in Etruria Laziale
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