La Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone; Una giornata all'aria aperta, dove poter apprezzare la natura, l'archeologia (Rofalco), l'ambiente fluviale (fiume Olpeta, fiume Fiora e il lago di Mezzano). I luoghi incontaminati della Selva del Lamone hanno fatto da sfondo alle gesta del famoso Brigante della maremma Domenico Tiburzi vissuto nella seconda metà dell'800. Il borgo di Cellere ha dedicato a Tiburzi un museo, veramente originale. Nell'alto Lazio, a nord di Montalto di Castro, il territorio della Riserva si estende lungo il confine con la Toscana su un vasto altopiano costituito da un basamento lavico che da origine alle cosidette "murce". Sono dette localmente "murce" le grandi pietraie da collegarsi al raffreddamento delle lave emesse dal centro vulcanico di Latera. La Riserva è collocata nella media valle del fiume Fiora ed è attraversata dai suoi affluenti. Interessanti da visitare sono il lago di Mezzano, in origine un cratere vulcanico appartenente al distretto vulsino, dove poter effettuare escursioni trekking guidate, e il borgo di Farnese, con il suo bel museo che propone, tra l'altro, parte dei reperti archeologici rinvenuti presso l'insediamento etrusco di Rofalco.