| VACANZE |
GRECIA
TOUR DELLA GRECIA CLASSICA COD.CITGR01
valido dal 1 marzo al 31 ottobre 2012
10 giorni / 9 notti
10 giorni / 9 notti
Tour di gruppo
a partire da € + tasse aeroportuali € (soggette a variazione)
a partire da € + tasse aeroportuali € (soggette a variazione)
Programma di Viaggio
1 giorno
: Italia/Atene
Trattamento di cena e pernottamento in hotel. Presentazione all’aeroporto di partenza, presso il Terminal dei voli internazionali, in tempo utile per la partenza dei Signori partecipanti per Atene con volo Nuova Alitalia AZ. Check in, imbarco e sistemazione a bordo. Arrivo ad Atene e incontro con la guida. Arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato. Pranzo libero. Partenza per la visita della città. Già nel II millennio a.C. l’Acropoli di Atene era abitata e fortificata. La leggenda narra che la città nacque per volontà di Teseo che riunì insieme i piccoli villaggi attici in un’unica grande città. Il vero atto di nascita della città però si deve far risalire agli ordinamenti democratici di Solone nel 594 a.C. Per oltre tre secoli Atene mantenne un’indiscussa autorità ed egemonia su tutta la Grecia, sconfiggendo in epiche battaglie altre importanti città, come Sparta e Tebe. Resistette anche all’invasione persiana nel 480 a.C. (battaglia di Salamina ). Atene iniziò la sua lenta decadenza nel 338 a.C, quando il suo esercito venne sconfitto da Filippo il Macedone nella battaglia di Cheronea. Nell’86 a.C. fu conquista da Silla ed annessa ai possedimenti romani. Dopo la scissione dell’Impero Romano nel 395 d.C. Atene visse all’ombra di Bisanzio per molti secoli. All’arrivo in città inizio dell’itinerario archeologico con la visita dell’Acropoli dominata dall’imponente mole del celebre Partenone. L’Acropoli di Atene si può considerare la più rappresentativa delle acropoli greche. È una rocca, spianata nella parte superiore, che si eleva di 156 metri sul livello del mare sopra la città di Atene. Il pianoro è largo 140 m e lungo quasi 280 m. È anche conosciuta come Cecropia in onore del leggendario uomo-serpente Cecrope, il primo re ateniese. I resti risalenti all'epoca arcaica attestano che delle costruzioni imponenti si elevavano sull'acropoli alla fine del VII secolo a.C., epoca in cui le mura risalenti all'età micenea persero la loro importanza difensiva. Nella prima metà del VI secolo a.C., dopo l’espulsione dei Pisistratidi, l’acropoli cessò di essere una fortezza. Le antiche fortificazioni, le costruzioni e gli edifici templari furono distrutti durante l'occupazione persiana del 480 a.C. Le mura furono ricostruite da Temistocle e Cimone e, per celebrare la vittoria definitiva sui Persiani, fu eretta una statua colossale di Atena Parthenos, scolpita da Fidia. Durante l’epoca di Pericle fu realizzata la ricostruzione dell’acropoli, con la costruzione del Partenone, dei Propilei ed in seguito dell'Eretteo e del Tempio di Atena Nike. In serata trasferimento a Plaka per la cena di benvenuto in una taverna. Pernottamento.
Trattamento di cena e pernottamento in hotel. Presentazione all’aeroporto di partenza, presso il Terminal dei voli internazionali, in tempo utile per la partenza dei Signori partecipanti per Atene con volo Nuova Alitalia AZ. Check in, imbarco e sistemazione a bordo. Arrivo ad Atene e incontro con la guida. Arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato. Pranzo libero. Partenza per la visita della città. Già nel II millennio a.C. l’Acropoli di Atene era abitata e fortificata. La leggenda narra che la città nacque per volontà di Teseo che riunì insieme i piccoli villaggi attici in un’unica grande città. Il vero atto di nascita della città però si deve far risalire agli ordinamenti democratici di Solone nel 594 a.C. Per oltre tre secoli Atene mantenne un’indiscussa autorità ed egemonia su tutta la Grecia, sconfiggendo in epiche battaglie altre importanti città, come Sparta e Tebe. Resistette anche all’invasione persiana nel 480 a.C. (battaglia di Salamina ). Atene iniziò la sua lenta decadenza nel 338 a.C, quando il suo esercito venne sconfitto da Filippo il Macedone nella battaglia di Cheronea. Nell’86 a.C. fu conquista da Silla ed annessa ai possedimenti romani. Dopo la scissione dell’Impero Romano nel 395 d.C. Atene visse all’ombra di Bisanzio per molti secoli. All’arrivo in città inizio dell’itinerario archeologico con la visita dell’Acropoli dominata dall’imponente mole del celebre Partenone. L’Acropoli di Atene si può considerare la più rappresentativa delle acropoli greche. È una rocca, spianata nella parte superiore, che si eleva di 156 metri sul livello del mare sopra la città di Atene. Il pianoro è largo 140 m e lungo quasi 280 m. È anche conosciuta come Cecropia in onore del leggendario uomo-serpente Cecrope, il primo re ateniese. I resti risalenti all'epoca arcaica attestano che delle costruzioni imponenti si elevavano sull'acropoli alla fine del VII secolo a.C., epoca in cui le mura risalenti all'età micenea persero la loro importanza difensiva. Nella prima metà del VI secolo a.C., dopo l’espulsione dei Pisistratidi, l’acropoli cessò di essere una fortezza. Le antiche fortificazioni, le costruzioni e gli edifici templari furono distrutti durante l'occupazione persiana del 480 a.C. Le mura furono ricostruite da Temistocle e Cimone e, per celebrare la vittoria definitiva sui Persiani, fu eretta una statua colossale di Atena Parthenos, scolpita da Fidia. Durante l’epoca di Pericle fu realizzata la ricostruzione dell’acropoli, con la costruzione del Partenone, dei Propilei ed in seguito dell'Eretteo e del Tempio di Atena Nike. In serata trasferimento a Plaka per la cena di benvenuto in una taverna. Pernottamento.
2 giorno
: Atene - visite
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, proseguimento della visita di Atene con il teatro di Dioniso, lo stadio Kallimàramro, l’Agorà e il Museo Archeologico. Pranzo durante la visita. Il museo archeologico nazionale di Atene è uno dei più importanti musei al mondo. Oltre ad essere il più grande museo della Grecia è anche il più ricco del mondo relativo all’arte ellenica, con esposizioni che riguardano tutta la storia e la produzione artistica dell’antica Grecia, che va dal periodo cicladico, al miceneo e a quello classico. Il museo è ospitato in un tipico edificio dell'Atene neoclassica situato in Odos 28 Oktovriou (conosciuta anche come “via Patissìon”). Le sue raccolte sono suddivise principalmente in tre grandi sezioni: preistoriche, collezioni di ceramica e collezioni di sculture. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, proseguimento della visita di Atene con il teatro di Dioniso, lo stadio Kallimàramro, l’Agorà e il Museo Archeologico. Pranzo durante la visita. Il museo archeologico nazionale di Atene è uno dei più importanti musei al mondo. Oltre ad essere il più grande museo della Grecia è anche il più ricco del mondo relativo all’arte ellenica, con esposizioni che riguardano tutta la storia e la produzione artistica dell’antica Grecia, che va dal periodo cicladico, al miceneo e a quello classico. Il museo è ospitato in un tipico edificio dell'Atene neoclassica situato in Odos 28 Oktovriou (conosciuta anche come “via Patissìon”). Le sue raccolte sono suddivise principalmente in tre grandi sezioni: preistoriche, collezioni di ceramica e collezioni di sculture. Cena e pernottamento.
3 giorno
: Atene/Corinto- Epidauro
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza per il Peloponneso con la visita di due eccezionali siti: Corinto ed Epidauro. Corinto, fondata da Sisifo nel XV sec. a.C., conserva il teatro di Apollo. Secondo la leggenda, la città fu fondata da Sisifo nel XV secolo a.C., precisamente nel 1429 a.C. La popolazione che abitava a Corinto apparteneva al gruppo linguistico dorico, e ciò è affermato tramite il mito che fa discendere la dinastia dei tiranni Bacchiadi da Ercole. Proprio questa famiglia regnò presumibilmente tra l’891 e il 747 a.C., periodo in cui furono fondate le importantissime colonie di Siracusa, Potidea, Leucade, Corcira, Epidamno, Apollonia ed Ambracia. Tra il 460 e il 450 a.C. si scontrò con la potenza di Atene, e proprio la colonia corinzia di Corcira fu il casus belli tra Atene e Sparta per l’inizio della guerra del Peloponneso, arrivata al termine di un felicissimo periodo per la polis, che pare arrivasse addirittura ad avere una popolazione di 300.000 abitanti. In seguito alla guerra di Corinto tra Atene e Sparta, Corinto fu annessa alla vicina città di Argo, poi, in seguito a Cheronea, entrò prima nell'area di influenza di Alessandro Magno, poi dei suoi successori, da cui non uscì mai se non con la dominazione romana, la quale portò alla distruzione della città nel 146 a.C. nel corso delle guerre macedoniche. Dopo che per un secolo rimase un cumulo di rovine, Giulio Cesare nel 45 a.C. vi fondò una Colonia romana con il nome di Colonia Iulia Corinthus. Fu devastata nel 395 dai Goti di Alarico e decadde irrimediabilmente. Pranzo durante la visita. Nel pomeriggio visita della bella Epidauro. Il santuario di Epidauro in età ellenistica divenne il centro per eccellenza dedicato al culto di Asclepio, divinità salutare del pantheon greco, Asclepio guariva i fedeli che si recavano in pellegrinaggio ad Epidauro durante le feste in suo onore, denominate Asclepieai. Le guarigioni dei fedeli avvenivano in un edificio detto Abaton (“impenetrabile”): prima di accedervi, infatti, il pellegrino doveva aver compiuto le lustrazioni di purificazione necessarie. L’abaton si trova nel centro del santuario, nella spianata dove sorgono gli edifici di carattere più propriamente religioso (abaton, tempio, tholos).L’abaton è un portico a due piani, composto da due ali appartenenti probabilmente ad epoche diverse. La facciata del nucleo originario, quello ad est, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C., è composta da due colonnati di ordine ionico sovrapposti. La sala che si apre al suo interno era adibita all’accoglienza dei pellegrini che vi trascorrevano la notte in attesa del miracolo guaritore. Durante il sonno, infatti, il dio Asclepio appariva in sonno ai malati e dettava loro le cure necessarie per debellare la malattia. In alcuni casi il dio operava direttamente sul malato che, al risveglio, risultava guarito. I racconti di tutti i miracoli compiuti dal dio venivano poi trascritti dai fedeli su delle tavolette di argilla, disposte lungo le pareti interne della sala est dell'Abaton, a ricordo della potenza di Asclepio. Al termine, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Tolo. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza per il Peloponneso con la visita di due eccezionali siti: Corinto ed Epidauro. Corinto, fondata da Sisifo nel XV sec. a.C., conserva il teatro di Apollo. Secondo la leggenda, la città fu fondata da Sisifo nel XV secolo a.C., precisamente nel 1429 a.C. La popolazione che abitava a Corinto apparteneva al gruppo linguistico dorico, e ciò è affermato tramite il mito che fa discendere la dinastia dei tiranni Bacchiadi da Ercole. Proprio questa famiglia regnò presumibilmente tra l’891 e il 747 a.C., periodo in cui furono fondate le importantissime colonie di Siracusa, Potidea, Leucade, Corcira, Epidamno, Apollonia ed Ambracia. Tra il 460 e il 450 a.C. si scontrò con la potenza di Atene, e proprio la colonia corinzia di Corcira fu il casus belli tra Atene e Sparta per l’inizio della guerra del Peloponneso, arrivata al termine di un felicissimo periodo per la polis, che pare arrivasse addirittura ad avere una popolazione di 300.000 abitanti. In seguito alla guerra di Corinto tra Atene e Sparta, Corinto fu annessa alla vicina città di Argo, poi, in seguito a Cheronea, entrò prima nell'area di influenza di Alessandro Magno, poi dei suoi successori, da cui non uscì mai se non con la dominazione romana, la quale portò alla distruzione della città nel 146 a.C. nel corso delle guerre macedoniche. Dopo che per un secolo rimase un cumulo di rovine, Giulio Cesare nel 45 a.C. vi fondò una Colonia romana con il nome di Colonia Iulia Corinthus. Fu devastata nel 395 dai Goti di Alarico e decadde irrimediabilmente. Pranzo durante la visita. Nel pomeriggio visita della bella Epidauro. Il santuario di Epidauro in età ellenistica divenne il centro per eccellenza dedicato al culto di Asclepio, divinità salutare del pantheon greco, Asclepio guariva i fedeli che si recavano in pellegrinaggio ad Epidauro durante le feste in suo onore, denominate Asclepieai. Le guarigioni dei fedeli avvenivano in un edificio detto Abaton (“impenetrabile”): prima di accedervi, infatti, il pellegrino doveva aver compiuto le lustrazioni di purificazione necessarie. L’abaton si trova nel centro del santuario, nella spianata dove sorgono gli edifici di carattere più propriamente religioso (abaton, tempio, tholos).L’abaton è un portico a due piani, composto da due ali appartenenti probabilmente ad epoche diverse. La facciata del nucleo originario, quello ad est, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C., è composta da due colonnati di ordine ionico sovrapposti. La sala che si apre al suo interno era adibita all’accoglienza dei pellegrini che vi trascorrevano la notte in attesa del miracolo guaritore. Durante il sonno, infatti, il dio Asclepio appariva in sonno ai malati e dettava loro le cure necessarie per debellare la malattia. In alcuni casi il dio operava direttamente sul malato che, al risveglio, risultava guarito. I racconti di tutti i miracoli compiuti dal dio venivano poi trascritti dai fedeli su delle tavolette di argilla, disposte lungo le pareti interne della sala est dell'Abaton, a ricordo della potenza di Asclepio. Al termine, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Tolo. Cena e pernottamento.
4 giorno
: Epidauro/Micene- Tegea - Sparta
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, giornata dedicata alle visite. Visita di Micene, scoperta da Schliemann e nota per la celebre Porta dei Leoni. L’origine del nome Micene non è greca: essa fu probabilmente fondata da uomini provenienti da Creta o da un'altra isola fuori dalla Grecia. Nella mitologia, Miceneo fondò la città, che fu invece fortificata da Perseo. La civiltà minoica giunse in questo territorio, ma in seguito si distaccò totalmente dal ceppo originario, tanto da assumere la denominazione di civiltà micenea. Da qui, questa civiltà si infiltrò in tutta la Grecia fra il 2000 a.C. e il 1200 a.C.. I Micenei furono poi sostituiti e assorbiti nel dominio della città dagli Achei calati dal nord. Dopo gli Achei, i Dori presero possesso della città e la ressero fino alla sua fine, quando, secondo studi archeologici, la città fu distrutta da un immane incendio. Gli scavi archeologici furono avviati da Heinrich Schliemann colui che ritrovò garzie alla descrizione dei poemi omerici la città di Troia. Nel 1874 furono scoperte le tombe di alcuni re di Micene, insieme ai corredi funebri. Ulteriori analisi hanno stabilito che questi gioielli risalgono ai secoli XVI e XII a.C.. La città aveva una acropoli di forma triangolare, sulla quale sono rinvenibili la celebre porta dei Leoni, la tomba di Agamennone e il palazzo reale. Fra gli oggetti ivi rinvenuti, sono da ricordare anche sigilli, ceramiche e tavolette con iscrizioni. Pranzo durante le visite. Argos nel Peloponneso nordorientale e alla mitica Tegea. Tegea era un’antica provincia dell’Arcadia già importante all’epoca di Omero per la sua posizione strategica sulla strada tra Sparta e Corinto. Venne pertanto sottomessa dagli Spartani nel 550 a.C. L’esercito tegeato era ben addestrato tanto che nella battaglia di Platea nel 479 a.C., tra Greci e Persiani, il comandante greco Pausania, consapevole della qualità, lo spinse nella battaglia e ne uscì vincitore. Tegea tentò di ribellarsi a Sparta ma fu nuovamente sottomessa. Quindi iniziò un periodo di decadenza culminato con l'egemonia di Tebe e la costruzione di Megalopoli. Un monumento di grande interesse è rappresentato dai resti del santuario dedicato a Atena Alea, distrutto da un incendio nel 395 a.C. venne ricostruito dall'architetto e scultore greco Scopas che ne abbellì il frontone con figure ricche di pathos e drammaticamente espressive. Poco resta della cinta muraria. Al termine, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Sparta. Cena e pernottamento.
5 giorno
: Sparta/Mystras- OLympia
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, mattinata in visita dell’Acropoli di Sparta. Sparta o più comunemente nel mondo antico, Lacedemone, è una città della Grecia situata nel Peloponneso meridionale, sulla destra del fiume Eurota tra i rilievi del Parnone a est e del Taigeto a ovest. Fra le protagoniste della storia della Grecia antica, principale polis rivale di Atene, oggi è una città di circa 18.000 abitanti, capoluogo del nomo della Laconia, modesto centro industriale e commerciale. Della città antica, che sorgeva nelle immediate vicinanze della Sparta attuale, sono rimasti pochi reperti archeologici: i resti di un santuario dedicato ad Artemide Orthia, risalente all'inizio del IX secolo, dell'acropoli con il tempio ad Atena Chalkioikos e di un teatro di epoca ellenistico-romana. Pranzo durante le visite. Proseguimento per la visita di Mystras. Era una città fortificata nel Peloponneso meridionale (chiamato nel medioevo Morea), alle pendici del monte Taigeto, vicino all'antica Sparta. Dista circa 8 km dalla moderna città di Sparti. Nel 1249, Mistrà divenne sede del principato latino di Acaia, creato nel 1205 dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei crociati nel corso della Quarta crociata. Il principe Guglielmo II di Villehardouin, pronipote dello storico della Quarta crociata, Goffredo di Villehardouin, vi costruì un palazzo. Al termine, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Olympia. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, mattinata in visita dell’Acropoli di Sparta. Sparta o più comunemente nel mondo antico, Lacedemone, è una città della Grecia situata nel Peloponneso meridionale, sulla destra del fiume Eurota tra i rilievi del Parnone a est e del Taigeto a ovest. Fra le protagoniste della storia della Grecia antica, principale polis rivale di Atene, oggi è una città di circa 18.000 abitanti, capoluogo del nomo della Laconia, modesto centro industriale e commerciale. Della città antica, che sorgeva nelle immediate vicinanze della Sparta attuale, sono rimasti pochi reperti archeologici: i resti di un santuario dedicato ad Artemide Orthia, risalente all'inizio del IX secolo, dell'acropoli con il tempio ad Atena Chalkioikos e di un teatro di epoca ellenistico-romana. Pranzo durante le visite. Proseguimento per la visita di Mystras. Era una città fortificata nel Peloponneso meridionale (chiamato nel medioevo Morea), alle pendici del monte Taigeto, vicino all'antica Sparta. Dista circa 8 km dalla moderna città di Sparti. Nel 1249, Mistrà divenne sede del principato latino di Acaia, creato nel 1205 dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei crociati nel corso della Quarta crociata. Il principe Guglielmo II di Villehardouin, pronipote dello storico della Quarta crociata, Goffredo di Villehardouin, vi costruì un palazzo. Al termine, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Olympia. Cena e pernottamento.
6 giorno
: Olympia/ ecursione alla Gola del fiume Louisios- Delphi
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, mattinata dedicata alla visita di Olympia, antica città greca, sede dell’amministrazione e dello svolgimento dei giochi “olimpici” ma anche luogo di culto di grande importanza, come testimoniano i resti di antichi templi, teatri, monumenti e statue, venuti alla luce dopo gli scavi effettuati nella zona dove la città originariamente sorgeva. Olimpia era incastonata in una valle situata lungo il corso del fiume Alfeo, nell'Elide (Peloponneso nord-occidentale), presso la località di Pisa. La città possedeva molti edifici, alcuni dei quali venivano usati come dimora dagli atleti che partecipavano ai giochi, detti appunto olimpici, che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Zeus. In questo luogo venne compilato per la prima volta nel 776 a.C. un elenco di vincitori: è possibile da ciò desumere che si trattasse dell'esito delle prime Olimpiadi storicamente accertate. Olimpia comprendeva un recinto sacro, l’Altis, della lunghezza di 200 m e della larghezza di 177 m, situato in posizione sopraelevata rispetto alle altre costruzioni e al cui interno sorgevano i più importanti monumenti di culto e gli edifici adibiti all'amministrazione dei giochi. Sul lato sinistro dell’Altis, ovvero verso la parte orientale, erano situati lo stadio e l’ippodromo, mentre sul lato destro, cioè verso occidente, vi erano la palestra e il ginnasio al cui interno gli atleti che volevano partecipare ai giochi dovevano allenarsi almeno un mese prima dell'inizio delle gare. Il più famoso tempio di Olimpia era quello eretto in onore di Zeus: internamente vi si trovava la statua del dio realizzata da Fidia (o Phidia) nel 430 a.C., inserita fra le sette meraviglie del mondo. L’Heraion era invece il tempio dedicato alla dea greca Era (Giunone per la mitologia romana, la regina degli dèi), uno dei più antichi edifici dorici di cui oggi si possono ancora ammirare i resti e al cui interno venivano custodite le corone di alloro riservate ai vincitori dei giochi. Pranzo durante le visite. Escursione alla Gola del fiume Louisios e proseguimento per Delphi. Al termine, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Delphi. Cena e pernottamento.
7 giorno
: Delphi/villaggio di Arachova - Kalambaka
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, mattina dedicata alla visita della mitica Delphi sede dell’oracolo di Apollo alle pendici del monte Parnassos. un importante sito archeologico ed una moderna città della Grecia che si estende sulle pendici del monte Parnaso, nella prefettura della Focide, a circa 600 m slm all'incrocio di antiche vie di comunicazione. Nei tempi antichi Delfi era l'ombelico del mondo greco, la sede del più importante e venerato oracolo (assieme a Dydyma) del dio Apollo: l’oracolo di Delfi; i resti del tempio dedicato all'Apollo Delfico Apollon Delphinios) della mitologia greca fanno parte - con il famoso teatro e lo stadio in cui, ogni quattro anni, si svolgevano i giochi pitici (che seguivano di tre anni l'Olimpiade) - del famoso sito archeologico visitato annualmente da migliaia di turisti. Sull’architrave del portale al santuario era riportato il celebre motto “gnothi seautón” che significa “conosci te stesso” e che sarà poi fatto proprio da Socrate. Pranzo durante le visite. Visita del villaggio di Arachova, municipalità della prefettura della Beozia con 4.180 abitanti. È ubicata vicino al Sito Archeologico di Delfi. La cittadina presenta dei panorami molto suggestivi delle montagne greche dove ebbe luogo nei giorni 18-24 novembre 1826, nei pressi del borgo di Arachova, nel nord-ovest della Beozia. Al termine, proseguimento, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Kalambaka. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, mattina dedicata alla visita della mitica Delphi sede dell’oracolo di Apollo alle pendici del monte Parnassos. un importante sito archeologico ed una moderna città della Grecia che si estende sulle pendici del monte Parnaso, nella prefettura della Focide, a circa 600 m slm all'incrocio di antiche vie di comunicazione. Nei tempi antichi Delfi era l'ombelico del mondo greco, la sede del più importante e venerato oracolo (assieme a Dydyma) del dio Apollo: l’oracolo di Delfi; i resti del tempio dedicato all'Apollo Delfico Apollon Delphinios) della mitologia greca fanno parte - con il famoso teatro e lo stadio in cui, ogni quattro anni, si svolgevano i giochi pitici (che seguivano di tre anni l'Olimpiade) - del famoso sito archeologico visitato annualmente da migliaia di turisti. Sull’architrave del portale al santuario era riportato il celebre motto “gnothi seautón” che significa “conosci te stesso” e che sarà poi fatto proprio da Socrate. Pranzo durante le visite. Visita del villaggio di Arachova, municipalità della prefettura della Beozia con 4.180 abitanti. È ubicata vicino al Sito Archeologico di Delfi. La cittadina presenta dei panorami molto suggestivi delle montagne greche dove ebbe luogo nei giorni 18-24 novembre 1826, nei pressi del borgo di Arachova, nel nord-ovest della Beozia. Al termine, proseguimento, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Kalambaka. Cena e pernottamento.
8 giorno
: Kalambaka/Meteora – Katerini
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza per la visita dei tre monasteri delle Meteore e della splendida valle di Tempe. Meteora è una famosa località ubicata nel nord della Grecia, al bordo nord occidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. Essa è un importante centro della chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Meteora (che significa “sospeso in aria”) si caratterizza per la presenza di numerose torri naturali di roccia. Su diverse di queste torri si sono insediati dei monasteri (a loro volta detti “meteore”), caratteristici per l’ardita costruzione in cima a pareti a picco. Oggi sono funzionanti e visitabili sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), oltre un settimo disabitato; altri sono andati distrutti ed in parte se ne conservano le rovine. Fino al secolo scorso i monasteri erano raggiungibili solo con scale a pioli o con sistemi a carrucola, ora ci sono scale in muratura o scavate nella roccia la cui salita è impegnativa ma non molto faticosa, richiedendo di solito circa dieci minuti. La visita consente ai turisti di vedere alcuni luoghi dei monasteri come la chiesa e, nei più grandi, il museo. Il panorama è sempre molto suggestivo. All’ingresso ai monasteri le donne devono indossare dei teli (sono a disposizione sul luogo) a modo di gonna per coprire le gambe scoperte o i pantaloni. Pranzo durante le visite. Al termine, proseguimento, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Katerini. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, partenza per la visita dei tre monasteri delle Meteore e della splendida valle di Tempe. Meteora è una famosa località ubicata nel nord della Grecia, al bordo nord occidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. Essa è un importante centro della chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Meteora (che significa “sospeso in aria”) si caratterizza per la presenza di numerose torri naturali di roccia. Su diverse di queste torri si sono insediati dei monasteri (a loro volta detti “meteore”), caratteristici per l’ardita costruzione in cima a pareti a picco. Oggi sono funzionanti e visitabili sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), oltre un settimo disabitato; altri sono andati distrutti ed in parte se ne conservano le rovine. Fino al secolo scorso i monasteri erano raggiungibili solo con scale a pioli o con sistemi a carrucola, ora ci sono scale in muratura o scavate nella roccia la cui salita è impegnativa ma non molto faticosa, richiedendo di solito circa dieci minuti. La visita consente ai turisti di vedere alcuni luoghi dei monasteri come la chiesa e, nei più grandi, il museo. Il panorama è sempre molto suggestivo. All’ingresso ai monasteri le donne devono indossare dei teli (sono a disposizione sul luogo) a modo di gonna per coprire le gambe scoperte o i pantaloni. Pranzo durante le visite. Al termine, proseguimento, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Katerini. Cena e pernottamento.
9 giorno
: Katerini/Verghinia - Monte Olympus – Pella - Salonicco
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita di Verghina. Verghina, al giorno d’oggi, è uno dei più importanti luoghi archeologici della Grecia. Prende il nome da una leggendaria regina morta suicida nel fiume Aliakmone dove si era gettata per non cadere nelle mani dei Turchi. Il paesino è diventato famoso nell’autunno del 1977 con la scoperta della tomba di Filippo II, cosa che ha dimostrato, senza ombra di dubbio, che la prima capitale della Macedonia antica è da identificare proprio in Verghina. Dal I secolo d.C. la città venne abbandonata; da allora, il nome “Aigaì” non apparve più e fu sostituito con “Palatitsia”, nome che compare la prima volta nel XIV secolo, ed ha probabilmente a che fare con le rovine dei palazzi adiacenti. Pranzo durante le visite. Proseguimento per il Monte Olympus. L’Olimpo è, con i suoi 2.917 m, la montagna più alta della Grecia. Per tal motivo divenne la sede degli dei nella mitologia greca. È situato nella parte settentrionale del paese, tra la Tessaglia e la Macedonia, non lontano dal Mare Egeo. Nel 1938 è diventato sede del Parco Nazionale del Monte Olimpo. Sulla sua vetta, perennemente circondata da nubi, c'erano le abitazioni degli dei (detti olimpi) costruite da Efesto. A capo della numerosa famiglia c’era Zeus. Le altre divinità erano Era sua moglie, Poseidone suo fratello ed Estia sua sorella, Ares, Ermes, Efesto, Afrodite, Atena, i gemelli Apollo e Artemide, Demetra e Dioniso. Ade non abita sull’Olimpo, ma nei sui inferi. Demetra poi deciderà di vivere per sei mesi nell'Ade vicino la figlia Persefone. Secondo la mitologia i banchetti degli dei erano allietati dalle Muse e dai festeggiamenti con nettare e ambrosia. Proseguimento per Pella, nella regione della Macedonia, che ha dato il nome all’attuale prefettura di Pella. Il nome della città deriva dal dialetto dorico: la parola Apella significava luogo cerimoniale dove prendere delle decisioni. Sotto i Bizantini e gli Ottomani, la città era nota come Ayii Apostoli, per poi essere rinominata Postol e infine tornare al nome originario nel 1936. Pella fu fondata da Archelao I per diventare la capitale del Regno di Macedonia e fu sede anche dell'impero di Filippo II e Alessandro Magno. Nel 168 a.C. la città fu saccheggiata dai Romani e tutti i suoi tesori furono trasportati a Roma. Fu inoltre distrutta da un terremoto e nel 180 Luciano di Samosata la descrisse come una città “insignificante”, con pochissimi abitanti. Al termine, proseguimento, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Salonicco. Cena e pernottamento.
Trattamento di mezza pensione in hotel. Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita di Verghina. Verghina, al giorno d’oggi, è uno dei più importanti luoghi archeologici della Grecia. Prende il nome da una leggendaria regina morta suicida nel fiume Aliakmone dove si era gettata per non cadere nelle mani dei Turchi. Il paesino è diventato famoso nell’autunno del 1977 con la scoperta della tomba di Filippo II, cosa che ha dimostrato, senza ombra di dubbio, che la prima capitale della Macedonia antica è da identificare proprio in Verghina. Dal I secolo d.C. la città venne abbandonata; da allora, il nome “Aigaì” non apparve più e fu sostituito con “Palatitsia”, nome che compare la prima volta nel XIV secolo, ed ha probabilmente a che fare con le rovine dei palazzi adiacenti. Pranzo durante le visite. Proseguimento per il Monte Olympus. L’Olimpo è, con i suoi 2.917 m, la montagna più alta della Grecia. Per tal motivo divenne la sede degli dei nella mitologia greca. È situato nella parte settentrionale del paese, tra la Tessaglia e la Macedonia, non lontano dal Mare Egeo. Nel 1938 è diventato sede del Parco Nazionale del Monte Olimpo. Sulla sua vetta, perennemente circondata da nubi, c'erano le abitazioni degli dei (detti olimpi) costruite da Efesto. A capo della numerosa famiglia c’era Zeus. Le altre divinità erano Era sua moglie, Poseidone suo fratello ed Estia sua sorella, Ares, Ermes, Efesto, Afrodite, Atena, i gemelli Apollo e Artemide, Demetra e Dioniso. Ade non abita sull’Olimpo, ma nei sui inferi. Demetra poi deciderà di vivere per sei mesi nell'Ade vicino la figlia Persefone. Secondo la mitologia i banchetti degli dei erano allietati dalle Muse e dai festeggiamenti con nettare e ambrosia. Proseguimento per Pella, nella regione della Macedonia, che ha dato il nome all’attuale prefettura di Pella. Il nome della città deriva dal dialetto dorico: la parola Apella significava luogo cerimoniale dove prendere delle decisioni. Sotto i Bizantini e gli Ottomani, la città era nota come Ayii Apostoli, per poi essere rinominata Postol e infine tornare al nome originario nel 1936. Pella fu fondata da Archelao I per diventare la capitale del Regno di Macedonia e fu sede anche dell'impero di Filippo II e Alessandro Magno. Nel 168 a.C. la città fu saccheggiata dai Romani e tutti i suoi tesori furono trasportati a Roma. Fu inoltre distrutta da un terremoto e nel 180 Luciano di Samosata la descrisse come una città “insignificante”, con pochissimi abitanti. Al termine, proseguimento, arrivo e sistemazione presso l’hotel prenotato a Salonicco. Cena e pernottamento.
10 giorno
: Salonicco/Italia
Trattamento di prima colazione in hotel. Dopo la prima colazione, in mattinata visita di Salonicco, l’antica Tessalonica, è la seconda città della Grecia per numero di abitanti e la prima e più importante della regione greca della Macedonia. Salonicco fu fondata attorno al 315 A.C. da Cassandro, Re di Macedonia, che le diede il nome di sua moglie, Tessalonica. Crebbe rapidamente fino a diventare, già nel 2° secolo A.C., una città fortificata con un proprio parlamento (come le altre città greche contemporanee). Dopo la caduta del regno di Macedonia, la città entrò a far parte dell'Impero Romano diventando un importante snodo commerciale sulla via tra l'Europa e l'Asia. La sua posizione strategica indusse i Romani a crearvi un grande porto commerciale che fu utilizzato fino al 18° secolo quando venne insabbiato per ricostruire un nuovo porto. Le rovine dell'antico porto sono visibili da via Odos Frangon, nei pressi della chiesa cattolica. Altre importanti rovine di epoca romana (l’Arco e la tomba di Galerio) si trovano vicino al centro della moderna Salonicco. Pranzo durante le visite. Nel pomeriggio, partenza e trasferimento all’aeroporto di Salonicco, in tempo utile per il volo Nuova Alitalia AZ per il rientro in Italia. All’arrivo, check in, imbarco e sistemazione a bordo. Arrivo e sbarco; fine del Tour e fine dei nostri servizi.
Trattamento di prima colazione in hotel. Dopo la prima colazione, in mattinata visita di Salonicco, l’antica Tessalonica, è la seconda città della Grecia per numero di abitanti e la prima e più importante della regione greca della Macedonia. Salonicco fu fondata attorno al 315 A.C. da Cassandro, Re di Macedonia, che le diede il nome di sua moglie, Tessalonica. Crebbe rapidamente fino a diventare, già nel 2° secolo A.C., una città fortificata con un proprio parlamento (come le altre città greche contemporanee). Dopo la caduta del regno di Macedonia, la città entrò a far parte dell'Impero Romano diventando un importante snodo commerciale sulla via tra l'Europa e l'Asia. La sua posizione strategica indusse i Romani a crearvi un grande porto commerciale che fu utilizzato fino al 18° secolo quando venne insabbiato per ricostruire un nuovo porto. Le rovine dell'antico porto sono visibili da via Odos Frangon, nei pressi della chiesa cattolica. Altre importanti rovine di epoca romana (l’Arco e la tomba di Galerio) si trovano vicino al centro della moderna Salonicco. Pranzo durante le visite. Nel pomeriggio, partenza e trasferimento all’aeroporto di Salonicco, in tempo utile per il volo Nuova Alitalia AZ per il rientro in Italia. All’arrivo, check in, imbarco e sistemazione a bordo. Arrivo e sbarco; fine del Tour e fine dei nostri servizi.
Il programma è indicativo e può essere soggetto a variazioni nello sviluppo delle visite, delle escursioni, dei pasti, ecc.
VALIDO DAL 1 MARZO AL 31 OTTOBRE 2012
ULTIMA PARTENZA IL 22 OTTOBRE 2012 COD.CITGR01
ULTIMA PARTENZA IL 22 OTTOBRE 2012 COD.CITGR01
SCHEDA DETTAGLIATA DELLA PROPOSTA DI VIAGGIO
Tour e codice:
TOUR DELLA GRECIA CLASSICA COD.CITGR01
Durata: 10 giorni / 9 notti
TOUR DELLA GRECIA CLASSICA COD.CITGR01
Durata: 10 giorni / 9 notti
Partenze valido dal 1 marzo al 31 ottobre 2012 da Roma da Milano
Partenze da altre città quote a richiesta
Partenze da altre città quote a richiesta
Partenze per meno di venticinque partecipanti quote a richiesta
Ultima partenza il 22 ottobre 2012
Quota pro-capite in camera doppia a partire da € + tasse aeroportuali € (soggette a variazione) - minimo venticinque partecipanti
Hotel
Atene Hotel Polis Grand 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Tolo Hotel John & George 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Sparta Hotel Menelaion 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Olimpia Hotel Olympion Asty 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Galaxidi (Delfi) Hotel Europa Beach 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Kalambaka Hotel Meteora 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Katerini Hotel Olympian Bay 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Salonicco Hotel Capsis 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Suppl. singola €
Tolo Hotel John & George 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Sparta Hotel Menelaion 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Olimpia Hotel Olympion Asty 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Galaxidi (Delfi) Hotel Europa Beach 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Kalambaka Hotel Meteora 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Katerini Hotel Olympian Bay 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Salonicco Hotel Capsis 4* o similare in trattamento in camera doppia come da programma
Suppl. singola €
La quota comprende
• Voli A/R Nuova Alitalia in classe economica
• assicurazione sanitaria/bagaglio e annullamento viaggio AMI ASSISTANCE 365
• Voli A/R Nuova Alitalia in classe economica
• assicurazione sanitaria/bagaglio e annullamento viaggio AMI ASSISTANCE 365
• assistenza sui trasferimenti di arrivo e partenza
• Bus GT come da programma
• nove pernottamenti in alberghi 4* con trattamento di mezza pensione esclusa la cena del 1°
• la cena di benvenuto in taverna senza spettacolo la sera del 1° giorno
• guida parlante italiano dal giorno di arrivo al giorno di partenza per tutto l’itinerario (rimane con il gruppo sempre anche negli alberghi ad esclusione di Atene)
• spese per la trasferta della guida e dell’autista
• i pranzi in ristorante
• le bevande ai pasti
• Bus GT come da programma
• nove pernottamenti in alberghi 4* con trattamento di mezza pensione esclusa la cena del 1°
• la cena di benvenuto in taverna senza spettacolo la sera del 1° giorno
• guida parlante italiano dal giorno di arrivo al giorno di partenza per tutto l’itinerario (rimane con il gruppo sempre anche negli alberghi ad esclusione di Atene)
• spese per la trasferta della guida e dell’autista
• i pranzi in ristorante
• le bevande ai pasti
La quota non comprende
• tasse aeroportuali (importo soggetto a variazioni)
• tasse aeroportuali (importo soggetto a variazioni)
• gli ingressi ai siti*
• mance ed extra in genere
• tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”
• mance ed extra in genere
• tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”
*NOTA
Le persone che hanno superato i 65 anni di età, in visita ai siti arch. e musei statali, hanno diritto ad uno sconto sul prezzo del biglietto di ingresso che solitamente è del 50%. Per ottenere lo sconto i clienti devono però acquistare direttamente il proprio biglietto presentando un documento di riconoscimento. Per questo, se si tratta di gruppi di anziani, consigliamo di non includere nel pacchetto gli ingressi.
Suppl. ingressi ai siti archeologici: € 87,00 p.p. considerando i siti inseriti nel programma a cui abbiamo aggiunto in Nuovo Museo dell’Acropoli (museo aperto l’estate scorsa e considerato uno dei maggiori poli culturali di Atene www.newacropolismuseum.gr). Qualora non fossero interessati a questo museo potete togliere 5 euro dal totale degli ingressi. Le tariffe sono quelle valide al momento dell’offerta; qualora ci fossero delle variazioni vi saranno comunicate.
N.B. il sito archeologico dell’antica Tegea è aperto dalle 08.30 alle 15.00 con ultimo ingresso alle 14.30. Il piccolo museo situato all’interno del sito archeologico è chiuso per restauri non è stata definita una data di riapertura.
A Pella è stato aperto lo scorso settembre un nuovo museo archeologico.
N.B. il sito archeologico dell’antica Tegea è aperto dalle 08.30 alle 15.00 con ultimo ingresso alle 14.30. Il piccolo museo situato all’interno del sito archeologico è chiuso per restauri non è stata definita una data di riapertura.
A Pella è stato aperto lo scorso settembre un nuovo museo archeologico.
Nota: è possibile personalizzare il tour a seconda delle proprie esigenze di viaggio
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